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Anno 2018

SALTO DI QUALITA’ PER I-CARE NETWORK: APPROCCIO SCIENTIFICO-VITTIMOLOGICO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ DEL MASSACRO

Aggiornato a Lunedì 6 agosto 2018

 

I-CARE NETWORK (www.icare-italia.org) è il primo network nazionale che si occupa di tutela dei più deboli in senso globale in quanto ritiene che non si possa avere un progresso sociale e culturale che non inglobi al suo interno tutte le categorie in difficoltà, tutte le categorie di vittime, umane e animali.

Grazie ai risultati ottenuti in questi due anni di attività è stato effettuato un salto di qualità e, per la prima volta, un progetto di volontariato sta, su più fronti e nello stesso istante:

  • Collaborando con le più importanti istituzioni internazionali per l’etichettatura di prodotti di origine animale classificandoli come dannosi per salute.
  • Collaborando con istituzioni in Nord America per la stesura di linee guida sull’ambiente tenendo in considerazione l’inaccettabile impatto ambientale dei prodotti di origine animale.
  • Organizzando Vegan Festival e altri eventi di sensibilizzazione a livello nazionale e internazionale.
  • Organizzando protocolli di ricerca, workshop, master per la ricerca scientifica senza uso di animali con atenei italiani ed internazionali.
  • Partecipando nell’assistenza alle vittime italiane che hanno subito attacchi terroristici all’estero.
  • Partecipando alla task force europea per una ridefinizione moderna delle necessità delle vittime che tenga conto dei cambiamenti sociali (terrorismo, hate crimes, migrazioni, ecc), delle innovazioni tecnologiche (bullismo da internet, stalking tecnologico, ecc.) e del rapporto uomo/animale (rapporti tra violenza su uomo e violenza su animali).
  • Organizzando progetti di fund raising per attività economiche vegan e sostenibili.
  • Documentando la pericolosità sociale dell’attività venatoria e vincendo in tribunale contro le scelte politiche pro caccia.
  • Gestendo rifugi per vittime umane di abusi, vittime animali di abusi, centri di supporto e gestione della fauna selvatica.
  • Recuperando, salvando e riabilitando sino ad oggi 20.000 animali provenienti da laboratori di sperimentazione o da diverse forme di maltrattamenti ed abusi (sia fauna urbana che fauna selvatica).

 

I volontari del gruppo ANIMAL DEFENDERS (https://it-it.facebook.com/AD.animaldefenders/), dopo aver organizzato Vegan Festival in varie città, hanno organizzato, in collaborazione con Feshion Eventi e Confesercenti, la terza edizione del “Vegan Festival” di Ferrara che si è tenuto sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 della centralissima, frequentatissima e splendida cornice si Piazza Trento e Trieste.

Un festival vegano aperto a tutti, per conoscere e avvicinarsi ad una alimentazione e ad uno stile di vita etici nel rifiuto di ogni forma di sfruttamento animale, per chi ha già abbracciato questo stile di vita, o per chi ancora non avesse scoperto il mondo vegano, ma vuole saperne di più.

http://www.animaldefenders.it/veganfestival.htm

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SUPPORTO VITTIMOLOGICO (www.associazionevittimologica.it) sta lavorando alla creazione di un network di servizi a seguito di un Protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero della Giustizia finalizzato alla mappatura dei servizi di assistenza alle vittime esistenti sul territorio nazionale.
Continua, inoltre, il suo ruolo di associazione di riferimento per l’Italia per il supporto alle vittime italiane di attentati terroristici.

Sta coordinando un progetto per studiare la vittimizzazione di crimini d’odio perpetrati verso persone LGBTI.

 

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA – www.vittimedellacaccia.org

Come ogni anno, l’Associazione ha monitorto e raccolto i dati di morti e feriti, sia adulti, sia minori, che costantemente accompagnano ogni stagione venatoria.

Dossier 2017/2018 Vittime della Caccia. http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/42-dossier/3211-2018-01-31-15-17-50.html

In meno di 5 mesi, n. di vittime della caccia:

  • Civili non cacciatori: 34 (24 feriti, 10 morti)
  • Cacciatori: 80 (60 feriti, 20 morti)
  • MINORI: 3 (2 feriti, 1 morto)

Tot. Vittime: 114

Oltre a diffondere e pubblicizzare il Dossier 2017/2018 Vittime della Caccia.

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/42-dossier/3211-2018-01-31-15-17-50.html

ha appena impugnato al ar un decreto del presidente della provincia di Alessandria per il piano di abbattimento dei cinghiali.

Per aiutare l’Associazione: www.vittimedellacaccia.org/come-aiutarci-per-poterti-aiutare.html

I volontari di BOLOGNANIMALE hanno organizzato eventi per la raccolta fondi per la ricerca scientifica senza uso di animali pianificando inoltre eventi informativi e organizzando incontri con studenti di facoltà scientifiche. www.facebook.com/BolognAnimale

 

FRECCIA 45 e rifugio GLI ULTIMI

Per festeggiare i 10 anni di volontariato in favore degli animali, Freccia 45, Associazione no profit nata nel 2008 a Lecco, ha organizzato una giornata in compagnia della famiglia di cervi che ha salvato.
Passeggiata nella natura in alta montagna in nome dei diritti degli animali.

In questi 10 anni, tra i numerosi risultati raggiunti, gli attivisti di Freccia 45 hanno salvato oltre 600 animali, di cui la metà dai laboratori di vivisezione in collaborazione con I-Care, ed ha fatto chiudere la sede di Correzzana di Harlan.

Il progetto “Rifugio Gli Ultimi”, finanziato da Freccia 45 e che recentemente è stato oggetto di un bellissimo servizio su Canale 5 (programma “L’Arca di Noè”), continua nella sua immancabile opera di recupero degli animali provenienti dai laboratori di vivisezione (http://www.video.mediaset.it/video/l_arca_di_noe/full/puntata-del-25-marzo_823193.html).

Al momento il rifugio conta al suo interno 115 roditori di cui, i più giovani, provengono dal salvataggio effettuato da I-Care nel mese di gennaio 2018 in un laboratorio toscano.

 

IFV MEDITERRANEAN CENTRE (& PROGETTO PENCO BIOSCIENCE)

Network Internazionale di 16 Nazioni dell’Europa e dei Paesi Arabi per la clinica, la ricerca e la formazione nell’ambito della infertilità di coppia; una rete multicentrica per la ricerca e scuola di formazione internazionale nell’ambito degli aspetti biomedici, psicologici, giuridici e socio-culturali dell’infertilità, rivolgendo l’attenzione ad un immediato impatto multietnico. È operativo, in collaborazione con il Progetto PENCO BIOSCIENCE, presso l’Università di Messina l’importante Master Internazionale su Procreazione Medicalmente Assistita e Ricerca Human Based. Tale approccio ha l’obiettivo di avviare ricerca direttamente su tessuti, organi e gametiumani, escludendo totalmente la ricerca su animali.

 

L’Associazione I-CARE EUROPE ONLUS è stata operativa:

  • nella pianificazione, organizzazione e finanziamento dei progetti di riconversione dal modello animale alle tecnologie moderne senza uso di animali (progetto rIcerCARE),
  • nella consulenza scientifica e finanziamento del progetto Prima Causa di Morte, che analizza le problematiche scientifiche, sociali ed economiche delle scelte alimentari;
  • nel salvataggio di animali dai laboratori italiani di sperimentazione con quattro salvataggi nel 2018 portando ad 19.382 il numero totale di animali salvati e riabilitati nei rifugi.

www.icare-italia.org/come-aiutarci

 

Il Progetto rIcerCARE, oltre a proseguire i progetti in corso necessari ad indirizzare la ricerca scientifica verso metodologie scientificamente avanzate senza uso di animali,  http://www.ricer.care/iniziative/, è lieta di comunicare che uno dei primi progetti finanziati presso il dipartimento di Scienze del Farmaco, Università di Pavia, dopo essere stato presentato alla comunità scientifica tramite pubblicazioni e presentazioni a congressi, è stato scelto, per la sua continuazione e sviluppo, per diventare un progetto di crownfunding ufficiale dell’Università di Pavia.

https://universitiamo.eu/campaigns/organi-in-scatola/

Risultato importantissimo che arriva a seguito delle collaborazioni tra:

  • gruppi di ricerca che si stanno sempre di più aprendo verso il mondo della ricerca senza animali
  • il nostro progetto rIcerCARE che utilizza il Vostro supporto economico per ottenere direttamente un cambiamento all’interno delle Università italiane.

Inoltre ha proseguito nell’organizzazione degli eventi informativi tra i quali spicca una importante conferenza tenutasi a Parma l’11 maggio 2018.

https://www.facebook.com/events/164117810948164/

 

 

Anno 2017

I-CARE NETWORK: APPROCCIO SCIENTIFICO-VITTIMOLOGICO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ DEL MASSACRO – SECONDO ANNO DI ATTIVITA’

Lunedì 8 gennaio 2018

 

I-CARE NETWORK (www.icare-italia.org) è il primo network nazionale che si occupa di tutela dei più deboli in senso globale in quanto ritiene che non si possa avere un progresso sociale e culturale che non inglobi al suo interno tutte le categorie in difficoltà, tutte le categorie di vittime, umane e animali. I-CARE NETWORK è stato creato dalla fusione di alcuni progetti pre-esistenti e si avvale della consulenza e collaborazione di vari specialisti.

A causa dell’enorme mole di lavoro svolto, non è possibile stendere un resoconto dettagliato di questo secondo anno di attività di ciascun appartenente al network che si impegna quotidianamente, con passione e dedizione, nel proprio impegno ad aiutare chi ne ha bisogno (gestendo o aiutando rifugi per vittime di abusi, organizzando eventi, partecipando ad attività in ambito legislativo, svolgendo attività di ricerca scientifica).

In questo secondo anno, probabilmente a causa dei successi ottenuti, alcuni appartenenti al network sono stati vittime di attacchi di vario genere tra i quali attacchi mediatici diffamatori a livello professionale e personale.

Ad esempio l’Associazione Freccia 45 è stata vittima di un attacco hacker che ha colpito i suoi social network per  ben 5 mesi e la presidente, dr. Susanna Chiesa, è stata vittima di una campagna mediatica di diffamazione secondo la quale sarebbe stata condannata al carcere per truffa. In realtà Susanna Chiesa non deve scontare nessun giorno di carcere, non deve pagare nessun euro di multa e la sua fedina penale è completamente pulita [maggiori dettagli nella sezione riservata a Freccia 45].

Relativamente agli attacchi alla mia persona secondo la quale sarei implicato in UN procedimento penale comunico ufficialmente che questo NON è vero. La verità è che sono implicato in TANTI procedimenti penali, sia come responsabile legale di due associazioni, sia come crimonologo forense, sia come Consulente Tecnico di Parte, sia a titolo personale.

Riteniamo tutti che la difesa dei più deboli debba necessariamente passare ANCHE dalle aule giudiziarie e, tra querele e contro-querele, costantemente frequento diversi tribunali in Italia sia come querelante sia come querelato. In questi ultimi 17 anni ho vinto tutte le cause in cui ero coinvolto: ho vinto tutte le cause da me intentate che hanno portato a condanne per maltrattamento e consecutivo sequestro di animali, ho vinto contro Green Hill, ho vinto tutte le cause contro coloro che mi diffamavano su internet, l’ufficio legale di Facebook ha rimosso decine di post diffamatori e decine di finti profili a mio nome, sono stato assolto in tutti i processi che si sono conclusi e che mi vedevano indagato [per i miei detrattori una proposta nella sezione riservata a I-CARE EUROPE Onlus].

Inutile specificare che tutto questo non solo non ci indebolisce ma ci dimostra e conferma di essere sulla strada giusta.

Nel seguito una sintesi degli appartenenti al network, evidenziando come ciascuno contribuisca in maniera essenziale e insostituibile al miglioramento del volontariato sociale.

Tengo a precisare che il budget a disposizione dell’intero network è meno di 1 / 10 rispetto a quello singolo di una qualsiasi grossa associazione (in alcuni casi meno di un centesimo).

Grazie di cuore

Massimo Tettamanti

—–

ANIMAL DEFENDERS – www.animaldefenders.it

Oltre a continuare le proprie attività contro ogni forma di sfruttamento animale e la propria azione per la liberazione dei macachi e di tutti gli animali detenuti nello stabulario del Polo chimico biomedico dell’Università di Ferrara, i volontari del gruppo ANIMAL DEFENDERS hanno completato una investigazione sui Macachi dell’Università di Ferrara

https://www.facebook.com/AD.animaldefenders/videos/1492108530807475/

Si sono inoltre battuti contro l’uso di animali (Asine e Cavalli) alla corsa del Palio di Ferrara con una manifestazione durante le prove della corsa. Hanno organizzato la seconda edizione del Vegan Festival di Ferrara

https://it-it.facebook.com/events/956216694466378/

e hanno organizzato la prima edizione del Vegan Festival di Garda (Vr).

https://it-it.facebook.com/events/1731325016896959

Per sostenere le attività: http://www.animaldefenders.it/sostienici.htm

 

ANTIVELENO – www.icare-italia.org/antiveleno-progetto-di-contrasto-alluso-di-sostanze-neurotossiche

Il progetto ha svolto con successo consulenze relativamente a progetti di derattizzazione non cruenta (senza uso di topicidi), a Varese e Milano. Nonostante le autorità locali avessero programmato la derattizzazione con veleno (letale per roditori, non risolutivo e pericoloso per animali da affezione e bambini), un approccio scientifico moderno ha permesso la risoluzione dei problemi in maniera non cruenta, né inquinante.

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE VEGANA, ANIMAL VIBE – http://animalvibe.org/

L’associazione culturale vegana ANIMAL VIBE continua con l’organizzazione di eventi olistici sempre correlati a pranzi o cene vegan, con la divulgazione della scelta vegan attraverso il RistoVegan “il Giardino del Sole” e con l’informazione attraverso la distribuzione del Magazine “Adesso Vegan”.  https://www.facebook.com/giardinodelsolevegan/

L’associazione culturale vegana *ANIMAL VIBE* (http://animalvibe.org) continua a diffondere l’alimentazione senza crudeltà con il RistoVegan “il Giardino del Sole” e tutto quello che comprende la scelta vegan.
Continuiamo con l’organizzazione di eventi ed anche cene gratuite tra le quali la Sfilata di Moda cruelty-free “Miss & Mister Vegan”.

Per sostenere Animal Vibe: http://animalvibe.org/donazioni

 

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SUPPORTO VITTIMOLOGICO – Referente del network europeo Victim Support Europe – www.associazionevittimologica.it

L’Associazione si occupa di vittime di reati ed abusi fornendo gratuitamente diverse tipologie di servizi alle vittime. In pochi anni ha ottenuto risultati mai raggiunti in Italia da nessun’altra analoga associazione quali:

  • la creazione di 6 case/rifugio per vittime di reato (unica associazione in Italia) – 78 vittime ospitate nel 2017
  • prima associazione ad essere riconosciuta dal network europeo Victim Support Europe
  • associazione di riferimento per l’Italia per il supporto alle vittime italiane di attentati terroristici

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SUPPORTO VITTIMOLOGICO sta lavorando nella creazione di un network di servizi a seguito di un Protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero della Giustizia finalizzato alla mappatura dei servizi di assistenza alle vittime esistenti sul territorio nazionale e sta lavorando a un progetto per la sicurezza a seguito di un accordo con la Regione Lombardia

 

ASSOCIAZIONE N.E.T. NETWORKING EDUCATION – www.associazionenet.it

Associazione No profit formata da esperti della formazione e del settore educativo che si occupa di categorie svantaggiate quali donne, disoccupati di lunga data, disabili e genitori single. Tra le molteplici attività, è riuscita ad ottenere un contributo, nell’ambito dell’iniziativa Erasmus+ per il progetto pop up restaurant (https://www.popuprestaurant.eu/it/ – https://www.facebook.com/popup.eu.project/). I cosiddetti pop up restaurant o underground restaurant (in Italia Home restaurant) stanno sempre più diventando un’alternativa al cenare fuori in un ristorante classico, in particolare in questi tempi di crisi. Partendo da tale premessa e considerando il fatto che l’Italia è il terzo paese per disoccupazione dopo Grecia e Spagna, il progetto mira a realizzare un corso on line disponibile in tutte le lingue della partnership che formi disoccupati di lunga durata a diventare imprenditori di se stessi attraverso lo start up di un ristorante a casa. Il business si focalizzerà sull’offerta di cibo sostenibile, biologico, plant based e a chilometri zero per un impatto zero e un’attività green www.associazionenet.it

 

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA – www.vittimedellacaccia.org

Come ogni anno, l’Associazione sta in questo momento monitorando e raccogliendo i dati di morti e feriti, sia adulti, sia minori, che costantemente accompagnano ogni stagione venatoria.

L’Associazione Vittime della Caccia ha vinto numerosi ricorsi al tar e appelli in Consiglio di Stato contro normative emesse a favore dei cacciatori e contro specie strumentalmente considerate “nocive”. Sono ben 51 le ordinanze emesse da sindaci che hanno deciso di tutelare la pubblica sicurezza vietando la caccia.

Per aiutare l’Associazione: www.vittimedellacaccia.org/come-aiutarci-per-poterti-aiutare.html

 

BOLOGNANIMALE – www.facebook.com/BolognAnimale

Nel momento storico in cui il volontariato perde attivisti e fondi, il gruppo di volontari di BolognAnimale aumenta le proprie attività quotidiane contro ogni sfruttamento degli animali creando, instancabilmente, eventi e gadget per finanziare progetti di ricerca destinati a sostituire l’uso di animali a scopi sperimentali (progetto rIcerCARE i cui risultati sono stati ottenuti anche grazie agli insostituibili contributi di BolognAnimale).

Per informazioni: www.facebook.com/BolognAnimale

 

Istituto SESP  Sicily Ethical Science Park –  www.istitutosesp.org/

Il Centro Biologico Flora e Fauna CeBioFF ha come primo obiettivo la creazione del Centro di Ricerca Scientifica Etica Istituto SESP (Sicily Ethical Science Park), centro scientifico senza sperimentazione animale e senza esperimenti in cui non sia rispettata la qualità dell’ambiente e della natura, è stato sviluppato per promuovere nuove tecniche di ricerca e per esprimere la volontà che questo obiettivo possa essere raggiunto attraverso azioni etiche in un’area, la Sicilia, che storicamente è stata fulcro di cultura e che, negli ultimi decenni, è stata coinvolta solo marginalmente dalla ricerca scientifica mondiale. Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: www.istitutosesp.org/

L’Istituto SESP (Sicily Ethical Science Park) di *CeBioFF* ha attivato Progetto Genobioma con un “call” mondiale di cui è capofila. Grazie ai protocolli di intesa con Enti Aziende ed Università viene valutato il DNA genomico, il DNA mitocondriale ed il Microbioma di persone con diverse patologie o sofferenze correlando l’attività genica con l’espressione delle proteine deboli o mancanti.  Il genobioma é di fatto un modo per cercare i perché genetici o epigenetici della malattia, è ricerca scientifica applicata a diagnostica avanzata: Ciò permette di aiutare le persone in malattia, fare prevenzione ed ottenere informazioni specie specifiche del genere umano nonché ad autofinanziare il Progetto Genobioma stesso. www.genobioma.com

 

FRECCIA 45 – www.freccia45.org

L’associazione *FRECCIA 45* ha ottenuto la proprietà dei 4 cervi a cui si è aggiunto il piccolo bambi appena nato, salvandoli da una sicura uccisione da parte dei cacciatori. Gli ungulati si trovano nel Parco delle Betulle in Valsassina (Lecco) e volontari dell’associazione raggiungono il parco, che si trova a 1500 metri d’altezza, due volte a settimana a piedi per dar loro il foraggio occorrente (raccolta fondi alla pagina: http://www.amicicani.com/donazione-pensioni.php?progetto=101).
E’ continuata, inoltre, l’organizzazione di eventi informativi sui diritti animali  e l’avvio delle raccolta fondi per finanziare i progetti di ricerca contro il cancro senza uso di animali del progetto rIcerCARE.
Il 27 maggio FRECCIA 45, dopo aver pubblicato la notizia di aver aderito al progetto di I-CARE PER LA RICERCA CONTRO IL CANCRO SENZA VIVISEZIONE, un fondamentale passo al superamento della sperimentazione animale, è stata oggetto di gravi attacchi hacker che hanno portato la pagina facebook dell’Associazione all’oscuramento per oltre 5 mesi. Ciò ha spinto i volontari a riflettere ed a comprendere come la direzione intrapresa sia la più giusta e come FRECCIA 45 dia realmente fastidio alle lobby farmaceutiche ed a coloro che continuano a sperimentare su esseri indifesi. Il 14 Ottobre 2017, Freccia 45 è tornata sui social, più forte di prima.
Messaggio di Susanna Chiesa: “Mi fa molto piacere che alcuni abbiano speso tempo, post e telefonate per parlare di vicende personali che mi riguardano. Purtroppo per tutti, però, debbo comunicare che la causa che vede coinvolti me ed il Sig. Lucia (FEDEZ) – e che nulla ha a che vedere con i diritti animali – è tutt’ora in corso e che sarebbe il caso di attendere il termine dell’iter giudiziario prima di commentare. In materia di diritti animali, invece, il cantante si era già ampiamente espresso in favore di Freccia 45 (http://www.repubblica.it/ambiente/2013/12/20/news/visoni_rapper_iniziativa-74131651/) per poi fidanzarsi con una persona amante delle pellicce di animali (https://www.instagram.com/p/BckFNMVDD6m/?hl=it&taken-by=chiaraferragni). A voi l’ardua sentenza. 

Per aiutare l’associazione: www.freccia45.org/sostienici

 

I-CARE EUROPE ONLUS – www.icare-italia.org

L’associazione che ha creato I-CARE NETWORK è stata impegnata:

  • nelle consulenze e finanziamento del progetto Antiveleno,
  • nella pianificazione, organizzazione e finanziamento dei progetti di riconversione dal modello animale alle tecnologie moderne senza uso di animali (progetto rIcerCARE),
  • nella consulenza scientifica e finanziamento del progetto Prima Causa di Morte, che analizza le problematiche scientifiche, sociali ed economiche delle scelte alimentari;
  • nel salvataggio di animali dai laboratori italiani di sperimentazione portando ad oltre 19.000 il numero totale di animali salvati e riabilitati nei rifugi (per la precisione 19.067).

Messaggio di Massimo Tettamanti: “Dato che coordino l’associazione I-CARE Europe e che abbiamo attivato finanziamenti per la ricerca che ha come obiettivo la sostituzione del modello animale (progetto rIcerCARE), il 30 aprile 2017 il CICAP ha aperto una pratica di valutazione del nostro operato. Dal 30 aprile al 28 ottobre 2017 mi sono più volte offerto per un incontro di presentazione dei nostri progetti e del nostro operato finanziario. Ho anche inviato alcuni documenti già pubblici e quindi non protetti da privacy ma NON ho mai ricevuto risposta. Rinnovo pubblicamente al CICAP o a qualsiasi associazione riconosciuta, blogger o influencer, la disponibilità a un incontro di persona dove potrò fornire le informazioni sui progetti e sulle nostre modalità di gestione finanziaria. Non sono tenuto a farlo e non è mai strategico fornire informazioni ai miei avversari ma sono disponibile a farlo in cambio di una testimonianza pubblica del fatto che:

  • finanziamo ricerca scientifica di alto livello
  • siamo tutti volontari nei progetti
  • qualora le donazioni non siano sufficienti a coprire i costi ci autotassiamo per non fare crollare neanche un progetto e a non lasciare indietro nessun animale.

Sono quindi disponibile a un incontro con presentazione del materiale a Associazioni/blogger/influencer (non anonimi perché per principio non interagisco con fake) che abbiano una formazione scientifica (sia per poter comprendere il livello dei progetti sia perché sono in grado di capire la delicatezza di dati personali dei ricercatori e di lavori non ancora pubblicati su riviste scientifiche) che siano palesemente e pubblicamente a favore della sperimentazione animale (in modo da non lasciare dubbi). Potete contattarmi alla mail [email protected] o alla mia personale se l’avete o tramite la pagina FB di I-CARE. Accettate la sfida o sparite come il CICAP?”

Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/come-aiutarci

 

IFV MEDITERRANEAN CENTRE – www.ivfmediterraneancentre.org

Network Internazionale di 16 Nazioni dell’Europa e dei Paesi Arabi per la clinica, la ricerca e la formazione nell’ambito della infertilità di coppia; una rete multicentrica per la ricerca e scuola di formazione internazionale nell’ambito degli aspetti biomedici, psicologici, giuridici e socio-culturali dell’infertilità, rivolgendo l’attenzione ad un immediato impatto multietnico.

Uno dei progetti più interessanti dell’IVF Meditterranean Centre è l’importante Master di II livello sulle biotecnologie applicate agli aspetti biomedici, psicologici e socio-giuridici della riproduzione umana e delle bio banche dei tessuti umani per la ricerca (Università degli Studi di Palermo).

Per supportare il progetto: www.facebook.com/ivfmedlife

 

NO HARLAN GROUP – https://noharlangroupudine.wordpress.com

I volontari del *NO HARLAN GROUP* hanno organizzato un importante evento dal titolo PASSI DIVERSI
https://www.facebook.com/events/235252776948646/ destinato a sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente ai diritti degli animali e alla raccolta fondi per finanziare la ricerca scientifica senza animali https://noharlangroupudine.wordpress.com
Il successo della manifestazione ha portato i co-organizzatori a creare altri eventi a settembre a favore della ricerca scientifica senza uso di animali e a favore della divulgazione della scelta vegana https://it-it.facebook.com/events/1979838612329697/

Per supportare il gruppo: https://noharlangroupudine.wordpress.com

 

PRIMA CAUSA DI MORTE

Uno dei principali obiettivi di I-Care Network era quello di ottenere un riconoscimento scientifico internazionale tale da dimostrare, in maniera scientifica ed incontrovertibile, le problematicità di una dieta basata sui prodotti di origine animale. Secondo le ultime e più avanzate linee guida nutrizionali fornite dall’United States Department of Agricolture (USDA), una dieta equilibrata ed ambientalmente sostenibile deve essere necessariamente a base completamente o prevalentemente vegetale. Per giungere a tale risultato sono stati esaminati, a livello mondiale, i 15 studi considerati i più indicativi e completi sull’argomento. Uno di questi è stato effettuato da membri di I-Care Networkwww.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17035955

Il progetto “Prima causa di morte” continua nella sua opera di promozione di un’alimentazione depositando denunce/querele, secondo l’art. 656 Codice Penale, contro mass media che hanno fornito informazioni false e tendenziose contro diete a base vegetale. Le denunce sono ancora in corso, documentate da decine di allegati per migliaia di pagine di documentazione scientifica che obbligheranno i divulgatori scientifici ad un forzato aggiornamento.

Per aiutare il progetto: www.icare-italia.org/come-aiutarci

 

PROGETTO PENCO BIOSCIENCE ONG – www.progettopenco.org

Il Progetto Penco Bioscience Ong, donazione organi e tessuti umani per la ricerca, progetto pilota per le bio banche dei tessuti umani per la ricerca, ha da pochissimo tempo una nuova veste. E’ l’unione di due realtà importanti e complementari:

  • la crescita culturale della società nell’ambito della donazione di organi e tessuti per la ricerca da parte di tutti i cittadini,
  • la realizzazione di un nuovo modo di fare ricerca, garantendo l’obiettivo di curare il malato, voltando pagina rispetto al passato.

Per supportare il progetto: www.progettopenco.org

 

RICERCARE, Advanced Biomedical Research – www.ricer.care

Oltre ai corsi di formazione sui metodi alternativi (primo step del progetto), rIcerCARE, con la collaborazione di I-Care, è in grado di effettuare vere e proprie sostituzioni del modello animale.

Vari laboratori italiani hanno iniziato ricerche finanziate dal Network dismettendo l’uso di animali, tra cui:

  • modello di Sindrome di Rett che fa uso di materiale umano proveniente da pazienti e non da topi (Università di Trieste),
  • primo sistema multi-organo per valutare le risposte metaboliche umane (Università di Pavia),
  • sistema di valutazione della pericolosità delle nanoparticelle (Università di Verona),
  • corsi teorico-pratici sulle più avanzate e già disponibili metodologie di ricerca scientifica (Università di Genova),
  • Next-Generation In Vitro Testing Tools to Explore the Neuro-Immune Cross-talkBetween Nervous and Cardiovascular Systems – Università degli Studi di Pavia e Istituto Auxologico Italiano
  • Studio dell’effetto di nuovi inibitori di acetilazione su modelli cellulari di organo coltura in diverse condizioni metaboliche – Istituto di Biologia e Patologia Molecolari, CNR c/o La Sapienza Università di Roma
  • Messa a punto di un sistema millifluidico modulare per lo studio dell’influenza del microambiente tumorale sulla progressione del carcinoma del colon-retto (CRC) – Università degli Studi di Trieste
  • Spontaneous ultra-weak photon emission in human coronary artery smooth muscle cells (HCASMC) under physiological and hypoxic conditions – Università degli Studi di Pavia e Istituto Auxologico Italiano

Grazie al supporto di tutti voi e dell’associazione ATRA, il crowdfunding del progetto rIcerCare sulla Barriera Emato Encefalica (BEE), progetto del LARF (http://www.larf.unige.it), Università di Genova, ha raggiunto il suo obiettivo.La BEE è una barriera selettiva che impedisce il passaggio della maggior parte dei composti al sistema nervoso centrale, e ciò rende ancora più complessa la formulazione e lo sviluppo di farmaci nuovi. Abbiamo raccolto i fondi necessari per allestire un sistema in vitro che possa simulare la BEE per studiare gli effetti dell’esposizione a composti chimici, naturali e di sintesi (inquinanti, farmaci, ecc.) su cellule nervose. Si acquisiranno cellule di BEE umane e si procederà ad allestire co-colture con altri tipi cellulari del microambiente della BEE stessa. Ringraziamo davvero di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questo importantissimo successo, determinante per imprimere una svolta nella ricerca senza uso di animali. Continuate a seguire i nostri eventi e le nostre iniziative sul sito www.ricer.care. e sulla pagina http://www.ricer.care/iniziative/

Per aiutare il progetto: www.ricer.care

 

 

SALVIAMO GLI ORSI DELLA LUNA – www.orsidellaluna.org

Sempre spettacolari e fondamentali i loro salvataggi che presuppongo un gigantesco lavoro di organizzazione, pianificazione e logistica.

Ricordiamo:

  • il salvataggio delle orse Aurora e Ledja, cucciole di orso bruno che hanno passato la maggior parte della loro misera vita in Albania in una piccola gabbia arrugginita, senza cure, alimentate a pane ed acqua e totalmente prive di riparazione. Aurora e Ledja sono ora al sicuro nel Gnadenhof für Bären, Bad Füssing Rescue Centre in Germania, pronte a riprendersi la loro vita con le cure e le attenzioni che meritano (www.facebook.com/BearsAlbania/posts/1763740537222200).
  • Uccisa senza pietà mamma orsa, i piccoli Rokj e Smokj erano stati prelevati per essere sfruttati come attrazione turistica, trascinati al guinzaglio sulle spiagge e nelle strade, fotografati come giocattoli inanimati. Il salvataggio dei due piccoli cuccioli di orso Rokj e Smokj si è reso possibile grazie alla disponibilità di Lufthansa Cargo, al lavoro delle associazioni albanesi ARsA e ASPBM, a Mr. Rudiger Schmiedel del Centro di Recupero Bärenpark Schwarzwald (Germania) ed all’Associazione italiana “Salviamo gli Orsi della Luna” che ha messo a disposizione il trasportatore Leonardo Boccanera per il viaggio aereo e l’assistenza veterinaria, facendo partire i due piccoli dall’aeroporto di Tirana verso il Santuario che sarà la loro casa per sempre.
  • Sono stati salvati altri tre orsi da drammatiche situazioni in Albania: gli animali, una femmina di 6/7 anni chiamata Sonia e due maschi, Piero e Leo di 5 anni, trascorrevano una misera vita, prigionieri in piccole gabbie di ferro e cemento costruite sul bordo della strada all’ingresso di due ristoranti nei dintorni di Valona e Durazzo. Sonia, la femmina di una dolcezza sconcertante, aveva un anello di ferro conficcato nel naso per essere portata al ‘guinzaglio’ e mostrata al pubblico. É la prima volta che orsi albanesi trovano accoglienza in Italia.

Riportiamo inoltre la splendida notizia che il Vietnam ha deciso di dire basta alla crudele pratica della detenzione dei cosiddetti orsi imprigionati nelle “fattorie della bile”

http://www.lastampa.it/2017/07/22/societa/lazampa/animali/il-vietnam-dice-basta-alle-fattorie-della-bile-con-gli-orsi-della-luna-NmnTNeFrBZWhZiZ96YmgMM/pagina.html

https://www.facebook.com/BearsAlbania

 

 

THEALTERNATIVES – www.icare-italia.org/the-alternatives

L’associazione TheAlternatives è uno dei principali punti di forza del Network relativamente alla competenza scientifica sulle alternative alle sperimentazione animale.

TheAlternatives ha come scopo l’introduzione, la divulgazione, la ricerca, lo sviluppo e l’uso delle alternative sostitutive (Replacement) alla sperimentazione sugli animali, direttamente e indirettamente, al fine di sostituire completamente l’uso di qualsiasi animale in qualsiasi ambito della ricerca: nella ricerca di base (ad esempio nelle Università o centri di ricerca), nella ricerca e sviluppo di farmaci, in tossicologia, nella didattica ed in qualsiasi ambito gli animali vengano usati, quindi contribuendo attivamente ad una totale abolizione della sperimentazione su animali, anche detta vivisezione. TheAlternatives si occupa di informazione sui nuovi metodi di ricerca senza l’uso di animali, incluso quelli nel campo biomedico e di esaminare questioni controverse nella ricerca.

L’associazione ha come progetto la creazione di un centro sulla Ricerca senza animali e sulle Alternative sostitutive alla sperimentazione animale, il “TheAlternatives to Replace Animals Centre” (TARA Centre). Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/the-alternatives/

 

 

Anno 2016

LETTERA APERTA A TUTTI GLI ATTIVISTI ITALIANI PER I DIRITTI DELLE VITTIME UMANE ED ANIMALI

I-CARE NETWORK: APPROCCIO SCIENTIFICO-VITTIMOLOGICO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ DEL MASSACRO.

 

Nel mondo moderno non è più possibile dividere gli ambiti di intervento in funzione della tipologia di vittima in quanto, ad esempio, una ricerca scientifica obsoleta danneggia i malati, gli animali da laboratorio ed i contribuenti. Così come una alimentazione scorretta, sostenuta da finanziamenti pubblici e cattiva informazione privata, danneggia sia la salute dei cittadini nei paesi industrializzati, sia le risorse naturali dei paesi del terzo mondo, sia gli ecosistemi, sia gli animali da zootecnia.

I-CARE NETWORK (www.icare-italia.org) è il primo network nazionale che si occupa di tutela dei più deboli in senso globale in quanto ritiene che non si possa avere un progresso sociale e culturale che non inglobi al suo interno tutte le categorie in difficoltà, tutte le categorie di vittime indipendentemente dalla specie animale di appartenenza. I-CARE NETWORK è stato creato dalla fusione di alcuni progetti pre-esistenti e si avvale della consulenza e collaborazione di vari specialisti.

Non è possibile stendere un resoconto dettagliato di ciascun appartenente al network, che si impegna quotidianamente, con passione e dedizione, nel proprio impegno ad aiutare chi ne ha bisogno (gestendo o aiutando rifugi per vittime di abusi, organizzando eventi, partecipando ad attività in ambito legislativo, svolgendo attività di ricerca scientifica).

 

Nel seguito una sintesi degli appartenenti al network, evidenziando come ciascuno contribuisca in maniera essenziale e insostituibile al miglioramento del volontariato sociale.

Il budget a disposizione dell’intero network è meno di 1 / 10 rispetto a quello singolo di una qualsiasi grossa associazione (in alcuni casi meno di un centesimo).

Siamo arrivati a un punto di cambiamento, ad un livello più importante ed efficace, dove possiamo salvare ancora più animali (umani e non). Seguiteci, aiutateci, combattete con noi in questo momento di svolta che impone ancora maggiore impegno e dedizione.

Grazie di cuore

 

Massimo Tettamanti

 

AGRIPUNK – Dalle stalle alle stelle – www.agripunk.it

E’ totalmente operativo il più bel progetto italiano di riconversione antispecista. Sono stati ristrutturati gli appartamenti, la sala comune, la cucina, che sono già diventati: sala per eventi, conferenze, pranzi, proiezioni, esposizioni e corsi. Prosegue il progetto di recupero di attrezzature per la creazione di uno specifico laboratorio di autoproduzioni, serigrafia, recupero mobili ed oggetti usati. Sono stati recuperati tantissimi semi per la riproduzione di varietà di alberi, verdura e frutta.

Gli animali salvati da Agripunk sono aumentati, tra loro il famoso Scilla, il vitello caduto in mare nello stretto di Messina, simbolo dell’innata propensione alla libertà.

Sostieni Agripunk adottandoli tutti:

https://agripunkblog.blogspot.it/2016/11/supporta-agripunk-adottali-tutt.html

 

ANIMAL DEFENDERS – www.animaldefenders.it

Oltre a continuare le proprie attività contro ogni forma di sfruttamento animale e la propria azione per la liberazione dei macachi e di tutti gli animali detenuti nello stabulario del Polo chimico biomedico dell’Università di Ferrara, Animali Defenders ha organizzato, in collaborazione con Confesercenti, il primo “Vegan Festival” a Ferrara con il patrocinio del Comune.

Per sostenere le attività: http://www.animaldefenders.it/sostienici.htm

 

ANTIVELENO – www.icare-italia.org/antiveleno-progetto-di-contrasto-alluso-di-sostanze-neurotossiche

Il progetto ha svolto con successo consulenze relativamente a progetti di derattizzazione non cruenta (senza uso di topicidi), a Desenzano del Garda, a Rovere Veronese ed a Busto Arsizio. Nonostante le autorità locali avessero programmato la derattizzazione con veleno (letale per roditori, non risolutivo e pericoloso per animali da affezione e bambini), un approccio scientifico moderno ha permesso la risoluzione dei problemi in maniera non cruenta, né inquinante.

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE VEGANA, ANIMAL VIBE – http://animalvibe.org/

Ad aggiungersi alle attività di interazione con negozi, locali ed attività commerciali per invitare ad offrire alternative “cruelty free”, Animal Vibe ha aperto il Circolo Lounge Bar Vegan “Il Giardino del Sole” tenendo corsi di carattere olistico, di crescita personale, spirituale e di scelte vegan.

L’Associazione stampa e distribuisce il magazine “Adesso Vegan” che, oltre ad essere online, viene stampato in 10.000 copie e distribuito gratuitamente in Piemonte, Lombardia e Val d’Aosta.

Per sostenere Animal Vibe: http://animalvibe.org/donazioni

 

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SUPPORTO VITTIMOLOGICO – Referente del network europeo Victim Support Europe – www.associazionevittimologica.it

L’Associazione si occupa di vittime di reati ed abusi fornendo gratuitamente diverse tipologie di servizi alle vittime. In pochi anni ha ottenuto risultati mai raggiunti in Italia da nessun’altra analoga associazione quali:

  • la creazione di 6 case/rifugio per vittime di reato (unica associazione in Italia),
  • prima associazione ad essere riconosciuta dal network europeo Victim Support Europe,
  • associazione di riferimento per l’Italia per il supporto alle vittime italiane di attentati terroristici (di Bruxelles in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Belgio ed alle vittime dell’attentato di Nizza in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Nizza),
  • creazione di un manuale in Italia di primo approccio e supporto alle vittime,
  • partecipazione all’ottenimento della direttiva europea che garantisce diritti minimi alle vittime di reato,
  • partecipazione alla task force europea per una ridefinizione moderna delle necessità delle vittime che tenga conto dei cambiamenti sociali (terrorismo, hate crimes, migrazioni, ecc) e delle innovazioni tecnologiche (bullismo da internet, stalking tecnologico, ecc.).

Per contribuire al supporto delle attività: http://associazionevittimologica.it/come-aiutarci

 

ASSOCIAZIONE N.E.T. NETWORKING EDUCATION – www.associazionenet.it

No profit formata da esperti della formazione e del settore educativo che si occupa di categorie svantaggiate quali donne, disoccupati di lunga data, disabili e genitori single.

Tra le molteplici attività, è riuscita ad ottenere un contributo, nell’ambito del programma Erasmus+ per la formazione, sempre più sentita e pressante, di cuochi con competenze e capacità professionali nel settore della cucina vegana.

Per il prossimo bando 2017 sta elaborando un paio di progetti, sempre nell’ambito dell’Erasmus+, di autoimprenditorialità per adulti disoccupati/inoccupati per lo start up di vegan stall in 5 paesi europei. Il progetto verrà applicato in Francia.

Per informazioni: www.associazionenet.it

 

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA – www.vittimedellacaccia.org

Come ogni anno, l’Associazione pubblica i dati di morti e feriti, sia adulti, sia minori, che costantemente accompagnano ogni stagione venatoria.

Il bilancio provvisorio è molto pesante: morti totali = 24, feriti totali = 87, per un totale di 111 vittime. Tra queste ci sono 2 minori morti e 4 feriti.

L’Associazione Vittime della Caccia ha recentemente vinto numerosi ricorsi al tar e appelli in Consiglio di Stato contro normative emesse a favore dei cacciatori e contro specie strumentalmente considerate “nocive”. Sono ben 51 le ordinanze emesse da sindaci che hanno deciso di tutelare la pubblica sicurezza vietando la caccia.

Per aiutare l’Associazione: www.vittimedellacaccia.org/come-aiutarci-per-poterti-aiutare.html

 

BOLOGNANIMALE – www.facebook.com/BolognAnimale

Nel momento storico in cui il volontariato perde attivisti e fondi, il gruppo di volontari di BolognAnimale aumenta le proprie attività quotidiane contro ogni sfruttamento degli animali creando eventi e gadget per finanziare progetti di ricerca destinati a sostituire l’uso di animali a scopi sperimentali (progetto rIcerCARE i cui risultati sono stati ottenuti anche grazie agli insostituibili contributi di BolognAnimale).

Per informazioni: www.facebook.com/BolognAnimale

 

CEBIOFF, Salipetra Ethical Science Park – www.cebioff.org

Il Centro Biologico Flora e Fauna CeBioFF ha come primo obiettivo la creazione del Centro Scientifico Biologico di supporto scientifico e diagnostico per animali, piante ed elementi della natura. Il progetto IRSE – SESP (Istituto di Ricerca Scientifica Etica/Salipetra Ethical Science Park), centro scientifico senza sperimentazione animale e senza esperimenti in cui non sia rispettata la qualità dell’ambiente e della natura, è stato sviluppato per promuovere nuove tecniche di ricerca e per esprimere la volontà che questo obiettivo possa essere raggiunto attraverso azioni etiche in un’area, la Sicilia, che storicamente è stata fulcro di cultura e che, negli ultimi decenni, è stata coinvolta solo marginalmente dalla ricerca scientifica mondiale.

Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: www.cebioff.org

 

FRECCIA 45 – www.freccia45.org

Continua da 3 anni il presidio più lungo dell’animalismo italiano sulla sorte dei 32 beagle importati da Aptuit, partner di GlaxoSmithKline, ad utilizzo nei laboratori di vivisezione di Verona. L’associazione ha aggiunto alle attività, una spedizione di aiuti per gli animali delle zone terremotate, il salvataggio dei cervi del Parco delle Betulle (Valsassina), con gestione del parco stesso, nonché una sistematica serie di 400 azioni socio-giuridiche (dalle lettere di protesta agli atti legali) che hanno permesso il blocco o la revoca di permessi ad almeno 10 manifestazioni di sfruttamento animale, tra cui circhi.

Freccia 45 ha annunciato la chiusura definitiva di Harlan a Correzzana con l’avvenuta cessione di terreni e fabbricati. E’ la stessa Harlan (ora Envigo) che ha certificato una perdita di ben 3 milioni e 800.000 euro attribuendola soprattutto alle attività di protesta avviate.

Per aiutare l’associazione: www.freccia45.org/sostienici

 

I-CARE EUROPE ONLUS – www.icare-italia.org

L’associazione che ha creato I-CARE NETWORK è stata impegnata:

  • nelle consulenze e finanziamento del progetto Antiveleno,
  • nella pianificazione, organizzazione e finanziamento dei progetti di riconversione dal modello animale alle tecnologie moderne senza uso di animali (progetto rIcerCARE),
  • nella consulenza scientifica e finanziamento del progetto Prima Causa di Morte, che analizza le problematiche scientifiche, sociali ed economiche delle scelte alimentari;
  • in 8 operazioni di salvataggio di animali dai laboratori italiani di sperimentazione portando ad oltre 18.776 il numero totale di animali salvati e riabilitati nei rifugi.

Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/come-aiutarci

 

IFV MEDITERRANEAN CENTRE – www.ivfmediterraneancentre.org

Network Internazionale di 16 Nazioni dell’Europa e dei Paesi Arabi per la clinica, la ricerca e la formazione nell’ambito della infertilità di coppia; una rete multicentrica per la ricerca e scuola di formazione internazionale nell’ambito degli aspetti biomedici, psicologici, giuridici e socio-culturali dell’infertilità, rivolgendo l’attenzione ad un immediato impatto multietnico.

Uno dei progetti più interessanti dell’IVF Meditterranean Centre è l’importante Master di II livello sulle biotecnologie applicate agli aspetti biomedici, psicologici e socio-giuridici della riproduzione umana e delle bio banche dei tessuti umani per la ricerca (Università degli Studi di Palermo).

Per supportare il progetto: www.facebook.com/ivfmedlife

 

NO HARLAN GROUP – https://noharlangroupudine.wordpress.com

Il No Harlan Group di Udine, nel momento in cui ha segnalato l’importantissima notizia della chiusura di Envigo in provincia di Udine (ex HLS, ex Harlan Laboratories), laboratorio di produzione, allevamento e vendita di animali per la sperimentazione animale, ha raggiunto l’obiettivo che si era proposto.

Le attività del gruppo, però, non solo non si sono fermate, ma sono aumentate: la partecipazione al MujaVeg Festival, la prima manifestazione dedicata al veganismo che ha luogo nella provincia di Trieste, il costante supporto ai progetti rIcarCARE, l’organizzazione di importanti eventi come la conferenza scientifica “I risultati della nuova tecnologia biomedica: come sta cambiando la ricerca nei confronti della sperimentazione animale”.

Per supportare il gruppo: https://noharlangroupudine.wordpress.com

 

PRIMA CAUSA DI MORTE

Uno dei principali obiettivi di I-Care Network era quello di ottenere un riconoscimento scientifico internazionale tale da dimostrare, in maniera scientifica ed incontrovertibile, le problematicità di una dieta basata sui prodotti di origine animale. Secondo le ultime e più avanzate linee guida nutrizionali fornite dall’United States Department of Agricolture (USDA), una dieta equilibrata ed ambientalmente sostenibile deve essere necessariamente a base completamente o prevalentemente vegetale. Per giungere a tale risultato sono stati esaminati, a livello mondiale, i 15 studi considerati i più indicativi e completi sull’argomento. Uno di questi è stato effettuato da membri di I-Care Network:www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17035955

Il progetto “Prima causa di morte” ha continuato nella sua opera di promozione di un’alimentazione depositando denunce/querele, secondo l’art. 656 Codice Penale, contro massa media che hanno fornito informazioni false e tendenziose contro diete a base vegetale. Le denunce sono in corso, documentate da decine di allegati per migliaia di pagine di documentazione scientifica che obbligheranno i divulgatori scientifici ad un forzato aggiornamento.

Per aiutare il progetto: www.icare-italia.org/come-aiutarci

 

PROGETTO PENCO BIOSCIENCE ONG – www.progettopenco.org

Il Progetto Penco Bioscience Ong, donazione organi e tessuti umani per la ricerca, progetto pilota per le bio banche dei tessuti umani per la ricerca, ha da pochissimo tempo una nuova veste. E’ l’unione di due realtà importanti e complementari:

  • la crescita culturale della società nell’ambito della donazione di organi e tessuti per la ricerca da parte di tutti i cittadini,
  • la realizzazione di un nuovo modo di fare ricerca, garantendo l’obiettivo di curare il malato, voltando pagina rispetto al passato.

Nel 2017 saranno pronte le card per il tesseramento alla donazione organi e tessuti umani per la ricerca con Penco Bioscience.

Per supportare il progetto: www.progettopenco.org

 

RICERCARE, Advanced Biomedical Research – www.ricer.care

Il gruppo di volontari che coordina la raccolta fondi per una ricerca senza animali, collaborando con l’Associazione I-Care Europe Onlus, ha permesso il finanziamento di vari progetti.

Oltre ai corsi di formazione sui metodi alternativi (primo step del progetto), rIcerCARE, con la collaborazione di I-Care, è in grado di effettuare vere e proprie sostituzioni del modello animale.

Mai come nel 2016, vari laboratori italiani hanno iniziato ricerche finanziate dal Network dismettendo l’uso di animali, tra cui:

  • modello di Sindrome di Rett che fa uso di materiale umano proveniente da pazienti e non da topi (Università di Trieste),
  • primo sistema multi-organo per valutare le risposte metaboliche umane (Università di Pavia),
  • sistema di valutazione della pericolosità delle nanoparticelle (Università di Verona),
  • corsi teorico-pratici sulle più avanzate e già disponibili metodologie di ricerca scientifica (Università di Genova),
  • studi di farmacologia senza animali tramite bioreattori e altri metodi alternativi (Università La Sapienza di Roma).

Gli specialisti di I-Care Europe Onlus stanno lavorando per sostituire l’uso di animali anche in altri laboratori. Gli attivisti di rIcerCARE stanno proponendo e diffondendo unaraccolta fondi per una ulteriore ricerca senza animali per la simulazione della Barriera Emato-Encefalica umanawww.retedeldono.it/it/progetti/i-care-europe-progetto-ricercare/glaucoma-e-barriera-emato-encefalica

Per aiutare il progetto: www.ricer.care

 

SALVIAMO GLI ORSI DELLA LUNA – www.orsidellaluna.org

Sempre spettacolari e fondamentali i loro salvataggi che presuppongo un gigantesco lavoro di organizzazione, pianificazione e logistica.

Ricordiamo il salvataggio delle orse Aurora e Ledja, cucciole di orso bruno che hanno passato la maggior parte della loro misera vita in Albania in una piccola gabbia arrugginita, senza cure, alimentate a pane ed acqua e totalmente prive di riparazione. Aurora e Ledja sono ora al sicuro nel Gnadenhof für Bären, Bad Füssing Rescue Centre in Germania, pronte a riprendersi la loro vita con le cure e le attenzioni che meritano (www.facebook.com/BearsAlbania/posts/1763740537222200).

Uccisa senza pietà mamma orsa, i piccoli Rokj e Smokj erano stati prelevati per essere sfruttati come attrazione turistica, trascinati al guinzaglio sulle spiagge e nelle strade, fotografati come giocattoli inanimati.

Il salvataggio dei due piccoli cuccioli di orso Rokj e Smokj si è reso possibile grazie alla disponibilità di Lufthansa Cargo, al lavoro delle associazioni albanesi ARsA e ASPBM, a Mr. Rudiger Schmiedel del Centro di Recupero Bärenpark Schwarzwald (Germania) ed all’Associazione italiana “Salviamo gli Orsi della Luna” che ha messo a disposizione il trasportatore Leonardo Boccanera per il viaggio aereo e l’assistenza veterinaria, facendo partire i due piccoli dall’aeroporto di Tirana verso il Santuario che sarà la loro casa per sempre.

Per aiutare l’associazione: www.orsidellaluna.orgwww.orsicinesi.org

 

THEALTERNATIVES – www.icare-italia.org/the-alternatives

L’associazione TheAlternatives è il principale punto di forza del Network relativamente alla competenza scientifica sulle alternative alle sperimentazione animale.

TheAlternatives ha come scopo l’introduzione, la divulgazione, la ricerca, lo sviluppo e l’uso delle alternative sostitutive (Replacement) alla sperimentazione sugli animali, direttamente e indirettamente, al fine di sostituire completamente l’uso di qualsiasi animale in qualsiasi ambito della ricerca: nella ricerca di base (ad esempio nelle Università o centri di ricerca), nella ricerca e sviluppo di farmaci, in tossicologia, nella didattica ed in qualsiasi ambito gli animali vengano usati, quindi contribuendo attivamente ad una totale abolizione della sperimentazione su animali, anche detta vivisezione. TheAlternatives si occupa di informazione sui nuovi metodi di ricerca senza l’uso di animali, incluso quelli nel campo biomedico e di esaminare questioni controverse nella ricerca.

L’associazione ha come progetto la creazione di un centro sulla Ricerca senza animali e sulle Alternative sostitutive alla sperimentazione animale, il “TheAlternatives to Replace Animals Centre” (TARA Centre).

Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/the-alternatives/