Progetti da finanziare

I-CARE Europa promuove la raccolta fondi per vari progetti di ricerca, in modo da fornire borse di studio e finanziamenti a ricercatori che portano avanti progetti interessanti senza uso di animali. Descriviamo qui quello attualmente in corso. Ciascuno può contribuire al sostegno di uno o più di questi progetti, a sua scelta, con una donazione ad I-CARE Europa.

Utilizzo di cellule staminali umane per studiare terapie specifiche e efficaci per evitare la trasmissione di infezioni da HIV da madre a feto neonato

Sforzi collaborativi fra differenti gruppi clinici e di ricerca in tutta Europa hanno permesso di acquisire una notevole conoscenza sui fattori materni associati a trasmissione di HIV, sulle migliori metodiche per la diagnosi precoce dell'infezione nel neonato e sulla storia naturale dei bambini infettati per via verticale.

Attualmente, una strategia combinata (di routine in Paesi ad elevato grado di sviluppo ed in via di estensione in Paesi a basse risorse) di terapia antiretrovirale a più farmaci (highly active antiretroviral treatment - HAART) associata a parto mediante taglio cesareo ha permesso di passare da percentuali di trasmissione del 16-25% ad una trasmissione del 0-1%. Nel corso dei programmi di sorveglianza delle gravidanze HIV+ e dei neonati nati da madre che ha assunto HAART in gravidanza, sono pero' emerse alcune importanti controindicazioni e non sono ancora noti eventuali altri effetti indesiderati a lungo termine.

Per superare questi problemi nasce questo innovativo progetto che fa uso di cellule staminali non embrionali, non solo per fini terapeutici ma anche come modello in vitro per studi sulla tossicità o efficacia di farmaci. Dal punto di vista etico è necessario cercare metodi alternativi non solo all'utilizzo di animali ma anche di cellule staminali embrionali umane, ricercando metodi che prevedano l'utilizzo di cellule staminali derivate da adulto. Le cellule staminali non embrionali rappresentano una categoria di cellule indifferenziate presenti tra le cellule differenziate di un tessuto o di un organo, in grado di differenziare verso tipi cellulari maggiormente specializzati. Questo modello quindi potrebbe rivelarsi molto utile per gli studi sull'efficacia di trattamenti terapeutici e sulla valutazione di eventuali effetti collaterali a carico di altri organi, non bersaglio della terapia.

Tre progetti in collaborazione con l'Università di Genova

L'importanza dei tre progetti è data dall'innovativo utilizzo di tessuti umani per la ricerca scientifica, soprattutto in campo oncologico, e per gli studi di tossicità. La possibilità di utilizzare direttamente materiale umano al posto di quello animale, darebbe vita ad una vera e propria rivoluzione scientifica nella valutazione della reale pericolosità di nuove sostanze chimiche e nella ricerca e sviluppo di nuovi preparati terapeutici.

Sviluppo di procedure informatiche Q-SAR (Relazione Struttura Attività) per analisi tossicologiche e identificazione di nuovi farmaci (Progetto triennale in collaborazione con Università di Milano)

L'importanza del progetto è data dalla necessità di uniformare, per motivi scientifici e legislativi, vari programmi e simulatori informatici che, ormai da una decina d'anni, vengono utilizzati da singoli ricercatori, industrie e centri di ricerca per ottenere il massimo numero di informazioni di una sostanza chimico-farmacologica prima della sperimentazione. Lo sviluppo e l'omogeneizzazione di queste metodologie potrebbe diminuire del 60-70% la sperimentazione su animali nel campo della tossicologia in Italia (con un risparmio di circa 30.000 animali l'anno) e, come conseguenza, anche negli altri paesi che seguono i protocolli di sperimentazione imposti dall'Unione Europea.

Supporto a un simulatore informatico a "sistema aperto" del metabolismo umano per lo sviluppo di nuovi farmaci

Sarà possibile gestire un simulatore informatico tecnologicamente avanzato gratuitamente accessibile che farmacologi di tutto il mondo potranno utilizzare e a cui potranno partecipare specialisti di diverse discipline con suggerimenti, esperienze e commenti (Progetto triennale in collaborazione con varie Università e centri di ricerca Italiani e Internazionali).

L'importanza del progetto è data dal tentativo di simulare e analizzare il ruolo del metabolismo umano durante l'assunzione di nuovi preparati farmaceutici. Anche se il progetto, assai ambizioso, presenta notevoli difficoltà di realizzazione, concretizzare un simile progetto offre la possibilità di perfezionare simulatori del metabolismo e permettere una migliore calibrazione delle dosi di nuovi preparati farmaceutici sperimentali che vengono, per vincoli legislativi, testati su esseri umani sani; le cosiddette cavie umane che si prestano, a fronte di un corrispettivo in danaro, a testare nuove sostanze mai sperimentate sull'uomo.

Per approfondimenti:
Progetto Simulazione metabolica

Insegnamento dell'utilizzo di cellule e tessuti

Molti metodi tecnologicamente avanzati già disponibili non vengono utilizzati in quanto non conosciuti. L'idea alla base dei due progetti è quella di, a fronte di un investimento economico estremamente limitato, ottenere una ampia diffusione di metodi tecnologicamente avanzati già disponibili ma poco conosciuti creando un salto di qualità nella ricerca Italiana e il contemporaneo salvataggio di 100.000 animali l'anno in Italia.

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