Anno 2017

I-CARE NETWORK: APPROCCIO SCIENTIFICO-VITTIMOLOGICO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ DEL MASSACRO – SECONDO ANNO DI ATTIVITA’

Lunedì 8 gennaio 2018

 

I-CARE NETWORK (www.icare-italia.org) è il primo network nazionale che si occupa di tutela dei più deboli in senso globale in quanto ritiene che non si possa avere un progresso sociale e culturale che non inglobi al suo interno tutte le categorie in difficoltà, tutte le categorie di vittime, umane e animali. I-CARE NETWORK è stato creato dalla fusione di alcuni progetti pre-esistenti e si avvale della consulenza e collaborazione di vari specialisti.

A causa dell’enorme mole di lavoro svolto, non è possibile stendere un resoconto dettagliato di questo secondo anno di attività di ciascun appartenente al network che si impegna quotidianamente, con passione e dedizione, nel proprio impegno ad aiutare chi ne ha bisogno (gestendo o aiutando rifugi per vittime di abusi, organizzando eventi, partecipando ad attività in ambito legislativo, svolgendo attività di ricerca scientifica).

In questo secondo anno, probabilmente a causa dei successi ottenuti, alcuni appartenenti al network sono stati vittime di attacchi di vario genere tra i quali attacchi mediatici diffamatori a livello professionale e personale.

Ad esempio l’Associazione Freccia 45 è stata vittima di un attacco hacker che ha colpito i suoi social network per  ben 5 mesi e la presidente, dr. Susanna Chiesa, è stata vittima di una campagna mediatica di diffamazione secondo la quale sarebbe stata condannata al carcere per truffa. In realtà Susanna Chiesa non deve scontare nessun giorno di carcere, non deve pagare nessun euro di multa e la sua fedina penale è completamente pulita [maggiori dettagli nella sezione riservata a Freccia 45].

Relativamente agli attacchi alla mia persona secondo la quale sarei implicato in UN procedimento penale comunico ufficialmente che questo NON è vero. La verità è che sono implicato in TANTI procedimenti penali, sia come responsabile legale di due associazioni, sia come crimonologo forense, sia come Consulente Tecnico di Parte, sia a titolo personale.

Riteniamo tutti che la difesa dei più deboli debba necessariamente passare ANCHE dalle aule giudiziarie e, tra querele e contro-querele, costantemente frequento diversi tribunali in Italia sia come querelante sia come querelato. In questi ultimi 17 anni ho vinto tutte le cause in cui ero coinvolto: ho vinto tutte le cause da me intentate che hanno portato a condanne per maltrattamento e consecutivo sequestro di animali, ho vinto contro Green Hill, ho vinto tutte le cause contro coloro che mi diffamavano su internet, l’ufficio legale di Facebook ha rimosso decine di post diffamatori e decine di finti profili a mio nome, sono stato assolto in tutti i processi che si sono conclusi e che mi vedevano indagato [per i miei detrattori una proposta nella sezione riservata a I-CARE EUROPE Onlus].

Inutile specificare che tutto questo non solo non ci indebolisce ma ci dimostra e conferma di essere sulla strada giusta.

Nel seguito una sintesi degli appartenenti al network, evidenziando come ciascuno contribuisca in maniera essenziale e insostituibile al miglioramento del volontariato sociale.

Tengo a precisare che il budget a disposizione dell’intero network è meno di 1 / 10 rispetto a quello singolo di una qualsiasi grossa associazione (in alcuni casi meno di un centesimo).

Grazie di cuore

Massimo Tettamanti

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ANIMAL DEFENDERS – www.animaldefenders.it

Oltre a continuare le proprie attività contro ogni forma di sfruttamento animale e la propria azione per la liberazione dei macachi e di tutti gli animali detenuti nello stabulario del Polo chimico biomedico dell’Università di Ferrara, i volontari del gruppo ANIMAL DEFENDERS hanno completato una investigazione sui Macachi dell’Università di Ferrara

https://www.facebook.com/AD.animaldefenders/videos/1492108530807475/

Si sono inoltre battuti contro l’uso di animali (Asine e Cavalli) alla corsa del Palio di Ferrara con una manifestazione durante le prove della corsa. Hanno organizzato la seconda edizione del Vegan Festival di Ferrara

https://it-it.facebook.com/events/956216694466378/

e hanno organizzato la prima edizione del Vegan Festival di Garda (Vr).

https://it-it.facebook.com/events/1731325016896959

Per sostenere le attività: http://www.animaldefenders.it/sostienici.htm

ANTIVELENO – www.icare-italia.org/antiveleno-progetto-di-contrasto-alluso-di-sostanze-neurotossiche

Il progetto ha svolto con successo consulenze relativamente a progetti di derattizzazione non cruenta (senza uso di topicidi), a Varese e Milano. Nonostante le autorità locali avessero programmato la derattizzazione con veleno (letale per roditori, non risolutivo e pericoloso per animali da affezione e bambini), un approccio scientifico moderno ha permesso la risoluzione dei problemi in maniera non cruenta, né inquinante.

ASSOCIAZIONE CULTURALE VEGANA, ANIMAL VIBE – http://animalvibe.org/

L’associazione culturale vegana ANIMAL VIBE continua con l’organizzazione di eventi olistici sempre correlati a pranzi o cene vegan, con la divulgazione della scelta vegan attraverso il RistoVegan “il Giardino del Sole” e con l’informazione attraverso la distribuzione del Magazine “Adesso Vegan”.  https://www.facebook.com/giardinodelsolevegan/

L’associazione culturale vegana *ANIMAL VIBE* (http://animalvibe.org) continua a diffondere l’alimentazione senza crudeltà con il RistoVegan “il Giardino del Sole” e tutto quello che comprende la scelta vegan.
Continuiamo con l’organizzazione di eventi ed anche cene gratuite tra le quali la Sfilata di Moda cruelty-free “Miss & Mister Vegan”.

Per sostenere Animal Vibe: http://animalvibe.org/donazioni

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SUPPORTO VITTIMOLOGICO – Referente del network europeo Victim Support Europe – www.associazionevittimologica.it

L’Associazione si occupa di vittime di reati ed abusi fornendo gratuitamente diverse tipologie di servizi alle vittime. In pochi anni ha ottenuto risultati mai raggiunti in Italia da nessun’altra analoga associazione quali:

–       la creazione di 6 case/rifugio per vittime di reato (unica associazione in Italia) – 78 vittime ospitate nel 2017

–       prima associazione ad essere riconosciuta dal network europeo Victim Support Europe

–       associazione di riferimento per l’Italia per il supporto alle vittime italiane di attentati terroristici

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SUPPORTO VITTIMOLOGICO sta lavorando nella creazione di un network di servizi a seguito di un Protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero della Giustizia finalizzato alla mappatura dei servizi di assistenza alle vittime esistenti sul territorio nazionale e sta lavorando a un progetto per la sicurezza a seguito di un accordo con la Regione Lombardia

ASSOCIAZIONE N.E.T. NETWORKING EDUCATION – www.associazionenet.it

Associazione No profit formata da esperti della formazione e del settore educativo che si occupa di categorie svantaggiate quali donne, disoccupati di lunga data, disabili e genitori single. Tra le molteplici attività, è riuscita ad ottenere un contributo, nell’ambito dell’iniziativa Erasmus+ per il progetto pop up restaurant (https://www.popuprestaurant.eu/it/ – https://www.facebook.com/popup.eu.project/). I cosiddetti pop up restaurant o underground restaurant (in Italia Home restaurant) stanno sempre più diventando un’alternativa al cenare fuori in un ristorante classico, in particolare in questi tempi di crisi. Partendo da tale premessa e considerando il fatto che l’Italia è il terzo paese per disoccupazione dopo Grecia e Spagna, il progetto mira a realizzare un corso on line disponibile in tutte le lingue della partnership che formi disoccupati di lunga durata a diventare imprenditori di se stessi attraverso lo start up di un ristorante a casa. Il business si focalizzerà sull’offerta di cibo sostenibile, biologico, plant based e a chilometri zero per un impatto zero e un’attività green www.associazionenet.it

 ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA – www.vittimedellacaccia.org

Come ogni anno, l’Associazione sta in questo momento monitorando e raccogliendo i dati di morti e feriti, sia adulti, sia minori, che costantemente accompagnano ogni stagione venatoria.

L’Associazione Vittime della Caccia ha vinto numerosi ricorsi al tar e appelli in Consiglio di Stato contro normative emesse a favore dei cacciatori e contro specie strumentalmente considerate “nocive”. Sono ben 51 le ordinanze emesse da sindaci che hanno deciso di tutelare la pubblica sicurezza vietando la caccia.

Per aiutare l’Associazione: www.vittimedellacaccia.org/come-aiutarci-per-poterti-aiutare.html

BOLOGNANIMALE – www.facebook.com/BolognAnimale

Nel momento storico in cui il volontariato perde attivisti e fondi, il gruppo di volontari di BolognAnimale aumenta le proprie attività quotidiane contro ogni sfruttamento degli animali creando, instancabilmente, eventi e gadget per finanziare progetti di ricerca destinati a sostituire l’uso di animali a scopi sperimentali (progetto rIcerCARE i cui risultati sono stati ottenuti anche grazie agli insostituibili contributi di BolognAnimale).

Per informazioni: www.facebook.com/BolognAnimale

Istituto SESP  Sicily Ethical Science Park –  www.istitutosesp.org/

Il Centro Biologico Flora e Fauna CeBioFF ha come primo obiettivo la creazione del Centro di Ricerca Scientifica Etica Istituto SESP (Sicily Ethical Science Park), centro scientifico senza sperimentazione animale e senza esperimenti in cui non sia rispettata la qualità dell’ambiente e della natura, è stato sviluppato per promuovere nuove tecniche di ricerca e per esprimere la volontà che questo obiettivo possa essere raggiunto attraverso azioni etiche in un’area, la Sicilia, che storicamente è stata fulcro di cultura e che, negli ultimi decenni, è stata coinvolta solo marginalmente dalla ricerca scientifica mondiale. Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: www.istitutosesp.org/

L’Istituto SESP (Sicily Ethical Science Park) di *CeBioFF* ha attivato Progetto Genobioma con un “call” mondiale di cui è capofila. Grazie ai protocolli di intesa con Enti Aziende ed Università viene valutato il DNA genomico, il DNA mitocondriale ed il Microbioma di persone con diverse patologie o sofferenze correlando l’attività genica con l’espressione delle proteine deboli o mancanti.  Il genobioma é di fatto un modo per cercare i perché genetici o epigenetici della malattia, è ricerca scientifica applicata a diagnostica avanzata: Ciò permette di aiutare le persone in malattia, fare prevenzione ed ottenere informazioni specie specifiche del genere umano nonché ad autofinanziare il Progetto Genobioma stesso. www.genobioma.com

FRECCIA 45 – www.freccia45.org

L’associazione *FRECCIA 45* ha ottenuto la proprietà dei 4 cervi a cui si è aggiunto il piccolo bambi appena nato, salvandoli da una sicura uccisione da parte dei cacciatori. Gli ungulati si trovano nel Parco delle Betulle in Valsassina (Lecco) e volontari dell’associazione raggiungono il parco, che si trova a 1500 metri d’altezza, due volte a settimana a piedi per dar loro il foraggio occorrente (raccolta fondi alla pagina: http://www.amicicani.com/donazione-pensioni.php?progetto=101).
E’ continuata, inoltre, l’organizzazione di eventi informativi sui diritti animali  e l’avvio delle raccolta fondi per finanziare i progetti di ricerca contro il cancro senza uso di animali del progetto rIcerCARE.
Il 27 maggio FRECCIA 45, dopo aver pubblicato la notizia di aver aderito al progetto di I-CARE PER LA RICERCA CONTRO IL CANCRO SENZA VIVISEZIONE, un fondamentale passo al superamento della sperimentazione animale, è stata oggetto di gravi attacchi hacker che hanno portato la pagina facebook dell’Associazione all’oscuramento per oltre 5 mesi. Ciò ha spinto i volontari a riflettere ed a comprendere come la direzione intrapresa sia la più giusta e come FRECCIA 45 dia realmente fastidio alle lobby farmaceutiche ed a coloro che continuano a sperimentare su esseri indifesi. Il 14 Ottobre 2017, Freccia 45 è tornata sui social, più forte di prima.
Messaggio di Susanna Chiesa: “Mi fa molto piacere che alcuni abbiano speso tempo, post e telefonate per parlare di vicende personali che mi riguardano. Purtroppo per tutti, però, debbo comunicare che la causa che vede coinvolti me ed il Sig. Lucia (FEDEZ) – e che nulla ha a che vedere con i diritti animali – è tutt’ora in corso e che sarebbe il caso di attendere il termine dell’iter giudiziario prima di commentare. In materia di diritti animali, invece, il cantante si era già ampiamente espresso in favore di Freccia 45 (http://www.repubblica.it/ambiente/2013/12/20/news/visoni_rapper_iniziativa-74131651/) per poi fidanzarsi con una persona amante delle pellicce di animali (https://www.instagram.com/p/BckFNMVDD6m/?hl=it&taken-by=chiaraferragni). A voi l’ardua sentenza. 

Per aiutare l’associazione: www.freccia45.org/sostienici

I-CARE EUROPE ONLUS – www.icare-italia.org

L’associazione che ha creato I-CARE NETWORK è stata impegnata:

–       nelle consulenze e finanziamento del progetto Antiveleno,

–       nella pianificazione, organizzazione e finanziamento dei progetti di riconversione dal modello animale alle tecnologie moderne senza uso di animali (progetto rIcerCARE),

–       nella consulenza scientifica e finanziamento del progetto Prima Causa di Morte, che analizza le problematiche scientifiche, sociali ed economiche delle scelte alimentari;

–       nel salvataggio di animali dai laboratori italiani di sperimentazione portando ad oltre 19.000 il numero totale di animali salvati e riabilitati nei rifugi (per la precisione 19.067).

Messaggio di Massimo Tettamanti: “Dato che coordino lassociazione I-CARE Europe e che abbiamo attivato finanziamenti per la ricerca che ha come obiettivo la sostituzione del modello animale (progetto rIcerCARE), il 30 aprile 2017 il CICAP ha aperto una pratica di valutazione del nostro operato. Dal 30 aprile al 28 ottobre 2017 mi sono più volte offerto per un incontro di presentazione dei nostri progetti e del nostro operato finanziario. Ho anche inviato alcuni documenti già pubblici e quindi non protetti da privacy ma NON ho mai ricevuto risposta. Rinnovo pubblicamente al CICAP o a qualsiasi associazione riconosciuta, blogger o influencer, la disponibilità a un incontro di persona dove potrò fornire le informazioni sui progetti e sulle nostre modalità di gestione finanziaria. Non sono tenuto a farlo e non è mai strategico fornire informazioni ai miei avversari ma sono disponibile a farlo in cambio di una testimonianza pubblica del fatto che:

– finanziamo ricerca scientifica di alto livello

– siamo tutti volontari nei progetti

– qualora le donazioni non siano sufficienti a coprire i costi ci autotassiamo per non fare crollare neanche un progetto e a non lasciare indietro nessun animale.

Sono quindi disponibile a un incontro con presentazione del materiale a Associazioni/blogger/influencer (non anonimi perché per principio non interagisco con fake) che abbiano una formazione scientifica (sia per poter comprendere il livello dei progetti sia perché sono in grado di capire la delicatezza di dati personali dei ricercatori e di lavori non ancora pubblicati su riviste scientifiche) che siano palesemente e pubblicamente a favore della sperimentazione animale (in modo da non lasciare dubbi). Potete contattarmi alla mail [email protected] o alla mia personale se lavete o tramite la pagina FB di I-CARE. Accettate la sfida o sparite come il CICAP?

Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/come-aiutarci

IFV MEDITERRANEAN CENTRE – www.ivfmediterraneancentre.org

Network Internazionale di 16 Nazioni dell’Europa e dei Paesi Arabi per la clinica, la ricerca e la formazione nell’ambito della infertilità di coppia; una rete multicentrica per la ricerca e scuola di formazione internazionale nell’ambito degli aspetti biomedici, psicologici, giuridici e socio-culturali dell’infertilità, rivolgendo l’attenzione ad un immediato impatto multietnico.

Uno dei progetti più interessanti dell’IVF Meditterranean Centre è l’importante Master di II livello sulle biotecnologie applicate agli aspetti biomedici, psicologici e socio-giuridici della riproduzione umana e delle bio banche dei tessuti umani per la ricerca (Università degli Studi di Palermo).

Per supportare il progetto: www.facebook.com/ivfmedlife

NO HARLAN GROUP – https://noharlangroupudine.wordpress.com

I volontari del *NO HARLAN GROUP* hanno organizzato un importante evento dal titolo PASSI DIVERSI
https://www.facebook.com/events/235252776948646/ destinato a sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente ai diritti degli animali e alla raccolta fondi per finanziare la ricerca scientifica senza animali https://noharlangroupudine.wordpress.com
Il successo della manifestazione ha portato i co-organizzatori a creare altri eventi a settembre a favore della ricerca scientifica senza uso di animali e a favore della divulgazione della scelta vegana https://it-it.facebook.com/events/1979838612329697/

Per supportare il gruppo: https://noharlangroupudine.wordpress.com

PRIMA CAUSA DI MORTE

Uno dei principali obiettivi di I-Care Network era quello di ottenere un riconoscimento scientifico internazionale tale da dimostrare, in maniera scientifica ed incontrovertibile, le problematicità di una dieta basata sui prodotti di origine animale. Secondo le ultime e più avanzate linee guida nutrizionali fornite dall’United States Department of Agricolture (USDA), una dieta equilibrata ed ambientalmente sostenibile deve essere necessariamente a base completamente o prevalentemente vegetale. Per giungere a tale risultato sono stati esaminati, a livello mondiale, i 15 studi considerati i più indicativi e completi sull’argomento. Uno di questi è stato effettuato da membri di I-Care Network:www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17035955

Il progetto “Prima causa di morte” continua nella sua opera di promozione di un’alimentazione depositando denunce/querele, secondo l’art. 656 Codice Penale, contro mass media che hanno fornito informazioni false e tendenziose contro diete a base vegetale. Le denunce sono ancora in corso, documentate da decine di allegati per migliaia di pagine di documentazione scientifica che obbligheranno i divulgatori scientifici ad un forzato aggiornamento.

Per aiutare il progetto: www.icare-italia.org/come-aiutarci

PROGETTO PENCO BIOSCIENCE ONG – www.progettopenco.org

Il Progetto Penco Bioscience Ong, donazione organi e tessuti umani per la ricerca, progetto pilota per le bio banche dei tessuti umani per la ricerca, ha da pochissimo tempo una nuova veste. E’ l’unione di due realtà importanti e complementari:

– la crescita culturale della società nell’ambito della donazione di organi e tessuti per la ricerca da parte di tutti i cittadini,

– la realizzazione di un nuovo modo di fare ricerca, garantendo l’obiettivo di curare il malato, voltando pagina rispetto al passato.

Per supportare il progetto: www.progettopenco.org

RICERCARE, Advanced Biomedical Research – www.ricer.care

Oltre ai corsi di formazione sui metodi alternativi (primo step del progetto), rIcerCARE, con la collaborazione di I-Care, è in grado di effettuare vere e proprie sostituzioni del modello animale.

Vari laboratori italiani hanno iniziato ricerche finanziate dal Network dismettendo l’uso di animali, tra cui:

– modello di Sindrome di Rett che fa uso di materiale umano proveniente da pazienti e non da topi (Università di Trieste),

– primo sistema multi-organo per valutare le risposte metaboliche umane (Università di Pavia),

– sistema di valutazione della pericolosità delle nanoparticelle (Università di Verona),

– corsi teorico-pratici sulle più avanzate e già disponibili metodologie di ricerca scientifica (Università di Genova),

– Next-Generation In Vitro Testing Tools to Explore the Neuro-Immune Cross-talkBetween Nervous and Cardiovascular Systems – Università degli Studi di Pavia e Istituto Auxologico Italiano
– Studio dell’effetto di nuovi inibitori di acetilazione su modelli cellulari di organo coltura in diverse condizioni metaboliche – Istituto di Biologia e Patologia Molecolari, CNR c/o La Sapienza Università di Roma
– Messa a punto di un sistema millifluidico modulare per lo studio dell’influenza del microambiente tumorale sulla progressione del carcinoma del colon-retto (CRC) – Università degli Studi di Trieste
– Spontaneous ultra-weak photon emission in human coronary artery smooth muscle cells (HCASMC) under physiological and hypoxic conditions – Università degli Studi di Pavia e Istituto Auxologico Italiano

Grazie al supporto di tutti voi e dell’associazione ATRA, il crowdfunding del progetto rIcerCare sulla Barriera Emato Encefalica (BEE), progetto del LARF (http://www.larf.unige.it), Università di Genova, ha raggiunto il suo obiettivo.La BEE è una barriera selettiva che impedisce il passaggio della maggior parte dei composti al sistema nervoso centrale, e ciò rende ancora più complessa la formulazione e lo sviluppo di farmaci nuovi. Abbiamo raccolto i fondi necessari per allestire un sistema in vitro che possa simulare la BEE per studiare gli effetti dell’esposizione a composti chimici, naturali e di sintesi (inquinanti, farmaci, ecc.) su cellule nervose. Si acquisiranno cellule di BEE umane e si procederà ad allestire co-colture con altri tipi cellulari del microambiente della BEE stessa. Ringraziamo davvero di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questo importantissimo successo, determinante per imprimere una svolta nella ricerca senza uso di animali. Continuate a seguire i nostri eventi e le nostre iniziative sul sito www.ricer.care. e sulla pagina http://www.ricer.care/iniziative/

Per aiutare il progetto: www.ricer.care

SALVIAMO GLI ORSI DELLA LUNA – www.orsidellaluna.org

Sempre spettacolari e fondamentali i loro salvataggi che presuppongo un gigantesco lavoro di organizzazione, pianificazione e logistica.

Ricordiamo:

– il salvataggio delle orse Aurora e Ledja, cucciole di orso bruno che hanno passato la maggior parte della loro misera vita in Albania in una piccola gabbia arrugginita, senza cure, alimentate a pane ed acqua e totalmente prive di riparazione. Aurora e Ledja sono ora al sicuro nel Gnadenhof für Bären, Bad Füssing Rescue Centre in Germania, pronte a riprendersi la loro vita con le cure e le attenzioni che meritano (www.facebook.com/BearsAlbania/posts/1763740537222200).

– Uccisa senza pietà mamma orsa, i piccoli Rokj e Smokj erano stati prelevati per essere sfruttati come attrazione turistica, trascinati al guinzaglio sulle spiagge e nelle strade, fotografati come giocattoli inanimati. Il salvataggio dei due piccoli cuccioli di orso Rokj e Smokj si è reso possibile grazie alla disponibilità di Lufthansa Cargo, al lavoro delle associazioni albanesi ARsA e ASPBM, a Mr. Rudiger Schmiedel del Centro di Recupero Bärenpark Schwarzwald (Germania) ed all’Associazione italiana “Salviamo gli Orsi della Luna” che ha messo a disposizione il trasportatore Leonardo Boccanera per il viaggio aereo e l’assistenza veterinaria, facendo partire i due piccoli dall’aeroporto di Tirana verso il Santuario che sarà la loro casa per sempre.

– Sono stati salvati altri tre orsi da drammatiche situazioni in Albania: gli animali, una femmina di 6/7 anni chiamata Sonia e due maschi, Piero e Leo di 5 anni, trascorrevano una misera vita, prigionieri in piccole gabbie di ferro e cemento costruite sul bordo della strada all’ingresso di due ristoranti nei dintorni di Valona e Durazzo. Sonia, la femmina di una dolcezza sconcertante, aveva un anello di ferro conficcato nel naso per essere portata al ‘guinzaglio’ e mostrata al pubblico. É la prima volta che orsi albanesi trovano accoglienza in Italia.

Riportiamo inoltre la splendida notizia che il Vietnam ha deciso di dire basta alla crudele pratica della detenzione dei cosiddetti orsi imprigionati nelle “fattorie della bile”

http://www.lastampa.it/2017/07/22/societa/lazampa/animali/il-vietnam-dice-basta-alle-fattorie-della-bile-con-gli-orsi-della-luna-NmnTNeFrBZWhZiZ96YmgMM/pagina.html

https://www.facebook.com/BearsAlbania

THEALTERNATIVES – www.icare-italia.org/the-alternatives

L’associazione TheAlternatives è uno dei principali punti di forza del Network relativamente alla competenza scientifica sulle alternative alle sperimentazione animale.

TheAlternatives ha come scopo l’introduzione, la divulgazione, la ricerca, lo sviluppo e l’uso delle alternative sostitutive (Replacement) alla sperimentazione sugli animali, direttamente e indirettamente, al fine di sostituire completamente l’uso di qualsiasi animale in qualsiasi ambito della ricerca: nella ricerca di base (ad esempio nelle Università o centri di ricerca), nella ricerca e sviluppo di farmaci, in tossicologia, nella didattica ed in qualsiasi ambito gli animali vengano usati, quindi contribuendo attivamente ad una totale abolizione della sperimentazione su animali, anche detta vivisezione. TheAlternatives si occupa di informazione sui nuovi metodi di ricerca senza l’uso di animali, incluso quelli nel campo biomedico e di esaminare questioni controverse nella ricerca.

L’associazione ha come progetto la creazione di un centro sulla Ricerca senza animali e sulle Alternative sostitutive alla sperimentazione animale, il “TheAlternatives to Replace Animals Centre” (TARA Centre). Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/the-alternatives/