Anno 2016

LETTERA APERTA A TUTTI GLI ATTIVISTI ITALIANI PER I DIRITTI DELLE VITTIME UMANE ED ANIMALI

I-CARE NETWORK: APPROCCIO SCIENTIFICO-VITTIMOLOGICO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ DEL MASSACRO.

 

Nel mondo moderno non è più possibile dividere gli ambiti di intervento in funzione della tipologia di vittima in quanto, ad esempio, una ricerca scientifica obsoleta danneggia i malati, gli animali da laboratorio ed i contribuenti. Così come una alimentazione scorretta, sostenuta da finanziamenti pubblici e cattiva informazione privata, danneggia sia la salute dei cittadini nei paesi industrializzati, sia le risorse naturali dei paesi del terzo mondo, sia gli ecosistemi, sia gli animali da zootecnia.

I-CARE NETWORK (www.icare-italia.org) è il primo network nazionale che si occupa di tutela dei più deboli in senso globale in quanto ritiene che non si possa avere un progresso sociale e culturale che non inglobi al suo interno tutte le categorie in difficoltà, tutte le categorie di vittime indipendentemente dalla specie animale di appartenenza. I-CARE NETWORK è stato creato dalla fusione di alcuni progetti pre-esistenti e si avvale della consulenza e collaborazione di vari specialisti.

Non è possibile stendere un resoconto dettagliato di ciascun appartenente al network, che si impegna quotidianamente, con passione e dedizione, nel proprio impegno ad aiutare chi ne ha bisogno (gestendo o aiutando rifugi per vittime di abusi, organizzando eventi, partecipando ad attività in ambito legislativo, svolgendo attività di ricerca scientifica).

 

Nel seguito una sintesi degli appartenenti al network, evidenziando come ciascuno contribuisca in maniera essenziale e insostituibile al miglioramento del volontariato sociale.

Il budget a disposizione dell’intero network è meno di 1 / 10 rispetto a quello singolo di una qualsiasi grossa associazione (in alcuni casi meno di un centesimo).

Siamo arrivati a un punto di cambiamento, ad un livello più importante ed efficace, dove possiamo salvare ancora più animali (umani e non). Seguiteci, aiutateci, combattete con noi in questo momento di svolta che impone ancora maggiore impegno e dedizione.

Grazie di cuore

 

Massimo Tettamanti

 

AGRIPUNK – Dalle stalle alle stelle – www.agripunk.it

E’ totalmente operativo il più bel progetto italiano di riconversione antispecista. Sono stati ristrutturati gli appartamenti, la sala comune, la cucina, che sono già diventati: sala per eventi, conferenze, pranzi, proiezioni, esposizioni e corsi. Prosegue il progetto di recupero di attrezzature per la creazione di uno specifico laboratorio di autoproduzioni, serigrafia, recupero mobili ed oggetti usati. Sono stati recuperati tantissimi semi per la riproduzione di varietà di alberi, verdura e frutta.

Gli animali salvati da Agripunk sono aumentati, tra loro il famoso Scilla, il vitello caduto in mare nello stretto di Messina, simbolo dell’innata propensione alla libertà.

Sostieni Agripunk adottandoli tutti:

https://agripunkblog.blogspot.it/2016/11/supporta-agripunk-adottali-tutt.html

 

ANIMAL DEFENDERS – www.animaldefenders.it

Oltre a continuare le proprie attività contro ogni forma di sfruttamento animale e la propria azione per la liberazione dei macachi e di tutti gli animali detenuti nello stabulario del Polo chimico biomedico dell’Università di Ferrara, Animali Defenders ha organizzato, in collaborazione con Confesercenti, il primo “Vegan Festival” a Ferrara con il patrocinio del Comune.

Per sostenere le attività: http://www.animaldefenders.it/sostienici.htm

 

ANTIVELENO – www.icare-italia.org/antiveleno-progetto-di-contrasto-alluso-di-sostanze-neurotossiche

Il progetto ha svolto con successo consulenze relativamente a progetti di derattizzazione non cruenta (senza uso di topicidi), a Desenzano del Garda, a Rovere Veronese ed a Busto Arsizio. Nonostante le autorità locali avessero programmato la derattizzazione con veleno (letale per roditori, non risolutivo e pericoloso per animali da affezione e bambini), un approccio scientifico moderno ha permesso la risoluzione dei problemi in maniera non cruenta, né inquinante.

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE VEGANA, ANIMAL VIBE – http://animalvibe.org/

Ad aggiungersi alle attività di interazione con negozi, locali ed attività commerciali per invitare ad offrire alternative “cruelty free”, Animal Vibe ha aperto il Circolo Lounge Bar Vegan “Il Giardino del Sole” tenendo corsi di carattere olistico, di crescita personale, spirituale e di scelte vegan.

L’Associazione stampa e distribuisce il magazine “Adesso Vegan” che, oltre ad essere online, viene stampato in 10.000 copie e distribuito gratuitamente in Piemonte, Lombardia e Val d’Aosta.

Per sostenere Animal Vibe: http://animalvibe.org/donazioni

 

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SUPPORTO VITTIMOLOGICO – Referente del network europeo Victim Support Europe – www.associazionevittimologica.it

L’Associazione si occupa di vittime di reati ed abusi fornendo gratuitamente diverse tipologie di servizi alle vittime. In pochi anni ha ottenuto risultati mai raggiunti in Italia da nessun’altra analoga associazione quali:

– la creazione di 6 case/rifugio per vittime di reato (unica associazione in Italia),

– prima associazione ad essere riconosciuta dal network europeo Victim Support Europe,

– associazione di riferimento per l’Italia per il supporto alle vittime italiane di attentati terroristici (di Bruxelles in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Belgio ed alle vittime dell’attentato di Nizza in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Nizza),

– creazione di un manuale in Italia di primo approccio e supporto alle vittime,

– partecipazione all’ottenimento della direttiva europea che garantisce diritti minimi alle vittime di reato,

– partecipazione alla task force europea per una ridefinizione moderna delle necessità delle vittime che tenga conto dei cambiamenti sociali (terrorismo, hate crimes, migrazioni, ecc) e delle innovazioni tecnologiche (bullismo da internet, stalking tecnologico, ecc.).

Per contribuire al supporto delle attività: http://associazionevittimologica.it/come-aiutarci

 

ASSOCIAZIONE N.E.T. NETWORKING EDUCATION – www.associazionenet.it

No profit formata da esperti della formazione e del settore educativo che si occupa di categorie svantaggiate quali donne, disoccupati di lunga data, disabili e genitori single.

Tra le molteplici attività, è riuscita ad ottenere un contributo, nell’ambito del programma Erasmus+ per la formazione, sempre più sentita e pressante, di cuochi con competenze e capacità professionali nel settore della cucina vegana.

Per il prossimo bando 2017 sta elaborando un paio di progetti, sempre nell’ambito dell’Erasmus+, di autoimprenditorialità per adulti disoccupati/inoccupati per lo start up di vegan stall in 5 paesi europei. Il progetto verrà applicato in Francia.

Per informazioni: www.associazionenet.it

 

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA – www.vittimedellacaccia.org

Come ogni anno, l’Associazione pubblica i dati di morti e feriti, sia adulti, sia minori, che costantemente accompagnano ogni stagione venatoria.

Il bilancio provvisorio è molto pesante: morti totali = 24, feriti totali = 87, per un totale di 111 vittime. Tra queste ci sono 2 minori morti e 4 feriti.

L’Associazione Vittime della Caccia ha recentemente vinto numerosi ricorsi al tar e appelli in Consiglio di Stato contro normative emesse a favore dei cacciatori e contro specie strumentalmente considerate “nocive”. Sono ben 51 le ordinanze emesse da sindaci che hanno deciso di tutelare la pubblica sicurezza vietando la caccia.

Per aiutare l’Associazione: www.vittimedellacaccia.org/come-aiutarci-per-poterti-aiutare.html

 

BOLOGNANIMALE – www.facebook.com/BolognAnimale

Nel momento storico in cui il volontariato perde attivisti e fondi, il gruppo di volontari di BolognAnimale aumenta le proprie attività quotidiane contro ogni sfruttamento degli animali creando eventi e gadget per finanziare progetti di ricerca destinati a sostituire l’uso di animali a scopi sperimentali (progetto rIcerCARE i cui risultati sono stati ottenuti anche grazie agli insostituibili contributi di BolognAnimale).

Per informazioni: www.facebook.com/BolognAnimale

 

CEBIOFF, Salipetra Ethical Science Park – www.cebioff.org

Il Centro Biologico Flora e Fauna CeBioFF ha come primo obiettivo la creazione del Centro Scientifico Biologico di supporto scientifico e diagnostico per animali, piante ed elementi della natura. Il progetto IRSE – SESP (Istituto di Ricerca Scientifica Etica/Salipetra Ethical Science Park), centro scientifico senza sperimentazione animale e senza esperimenti in cui non sia rispettata la qualità dell’ambiente e della natura, è stato sviluppato per promuovere nuove tecniche di ricerca e per esprimere la volontà che questo obiettivo possa essere raggiunto attraverso azioni etiche in un’area, la Sicilia, che storicamente è stata fulcro di cultura e che, negli ultimi decenni, è stata coinvolta solo marginalmente dalla ricerca scientifica mondiale.

Per maggiori informazioni e per sostenere il progetto: www.cebioff.org

 

FRECCIA 45 – www.freccia45.org

Continua da 3 anni il presidio più lungo dell’animalismo italiano sulla sorte dei 32 beagle importati da Aptuit, partner di GlaxoSmithKline, ad utilizzo nei laboratori di vivisezione di Verona. L’associazione ha aggiunto alle attività, una spedizione di aiuti per gli animali delle zone terremotate, il salvataggio dei cervi del Parco delle Betulle (Valsassina), con gestione del parco stesso, nonché una sistematica serie di 400 azioni socio-giuridiche (dalle lettere di protesta agli atti legali) che hanno permesso il blocco o la revoca di permessi ad almeno 10 manifestazioni di sfruttamento animale, tra cui circhi.

Freccia 45 ha annunciato la chiusura definitiva di Harlan a Correzzana con l’avvenuta cessione di terreni e fabbricati. E’ la stessa Harlan (ora Envigo) che ha certificato una perdita di ben 3 milioni e 800.000 euro attribuendola soprattutto alle attività di protesta avviate.

Per aiutare l’associazione: www.freccia45.org/sostienici

 

I-CARE EUROPE ONLUS – www.icare-italia.org

L’associazione che ha creato I-CARE NETWORK è stata impegnata:

– nelle consulenze e finanziamento del progetto Antiveleno,

– nella pianificazione, organizzazione e finanziamento dei progetti di riconversione dal modello animale alle tecnologie moderne senza uso di animali (progetto rIcerCARE),

– nella consulenza scientifica e finanziamento del progetto Prima Causa di Morte, che analizza le problematiche scientifiche, sociali ed economiche delle scelte alimentari;

– in 8 operazioni di salvataggio di animali dai laboratori italiani di sperimentazione portando ad oltre 18.776 il numero totale di animali salvati e riabilitati nei rifugi.

Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/come-aiutarci

 

IFV MEDITERRANEAN CENTRE – www.ivfmediterraneancentre.org

Network Internazionale di 16 Nazioni dell’Europa e dei Paesi Arabi per la clinica, la ricerca e la formazione nell’ambito della infertilità di coppia; una rete multicentrica per la ricerca e scuola di formazione internazionale nell’ambito degli aspetti biomedici, psicologici, giuridici e socio-culturali dell’infertilità, rivolgendo l’attenzione ad un immediato impatto multietnico.

Uno dei progetti più interessanti dell’IVF Meditterranean Centre è l’importante Master di II livello sulle biotecnologie applicate agli aspetti biomedici, psicologici e socio-giuridici della riproduzione umana e delle bio banche dei tessuti umani per la ricerca (Università degli Studi di Palermo).

Per supportare il progetto: www.facebook.com/ivfmedlife

 

NO HARLAN GROUP – https://noharlangroupudine.wordpress.com

Il No Harlan Group di Udine, nel momento in cui ha segnalato l’importantissima notizia della chiusura di Envigo in provincia di Udine (ex HLS, ex Harlan Laboratories), laboratorio di produzione, allevamento e vendita di animali per la sperimentazione animale, ha raggiunto l’obiettivo che si era proposto.

Le attività del gruppo, però, non solo non si sono fermate, ma sono aumentate: la partecipazione al MujaVeg Festival, la prima manifestazione dedicata al veganismo che ha luogo nella provincia di Trieste, il costante supporto ai progetti rIcarCARE, l’organizzazione di importanti eventi come la conferenza scientifica “I risultati della nuova tecnologia biomedica: come sta cambiando la ricerca nei confronti della sperimentazione animale”.

Per supportare il gruppo: https://noharlangroupudine.wordpress.com

 

PRIMA CAUSA DI MORTE

Uno dei principali obiettivi di I-Care Network era quello di ottenere un riconoscimento scientifico internazionale tale da dimostrare, in maniera scientifica ed incontrovertibile, le problematicità di una dieta basata sui prodotti di origine animale. Secondo le ultime e più avanzate linee guida nutrizionali fornite dall’United States Department of Agricolture (USDA), una dieta equilibrata ed ambientalmente sostenibile deve essere necessariamente a base completamente o prevalentemente vegetale. Per giungere a tale risultato sono stati esaminati, a livello mondiale, i 15 studi considerati i più indicativi e completi sull’argomento. Uno di questi è stato effettuato da membri di I-Care Network:www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17035955

Il progetto “Prima causa di morte” ha continuato nella sua opera di promozione di un’alimentazione depositando denunce/querele, secondo l’art. 656 Codice Penale, contro massa media che hanno fornito informazioni false e tendenziose contro diete a base vegetale. Le denunce sono in corso, documentate da decine di allegati per migliaia di pagine di documentazione scientifica che obbligheranno i divulgatori scientifici ad un forzato aggiornamento.

Per aiutare il progetto: www.icare-italia.org/come-aiutarci

 

PROGETTO PENCO BIOSCIENCE ONG – www.progettopenco.org

Il Progetto Penco Bioscience Ong, donazione organi e tessuti umani per la ricerca, progetto pilota per le bio banche dei tessuti umani per la ricerca, ha da pochissimo tempo una nuova veste. E’ l’unione di due realtà importanti e complementari:

– la crescita culturale della società nell’ambito della donazione di organi e tessuti per la ricerca da parte di tutti i cittadini,

– la realizzazione di un nuovo modo di fare ricerca, garantendo l’obiettivo di curare il malato, voltando pagina rispetto al passato.

Nel 2017 saranno pronte le card per il tesseramento alla donazione organi e tessuti umani per la ricerca con Penco Bioscience.

Per supportare il progetto: www.progettopenco.org

 

RICERCARE, Advanced Biomedical Research – www.ricer.care

Il gruppo di volontari che coordina la raccolta fondi per una ricerca senza animali, collaborando con l’Associazione I-Care Europe Onlus, ha permesso il finanziamento di vari progetti.

Oltre ai corsi di formazione sui metodi alternativi (primo step del progetto), rIcerCARE, con la collaborazione di I-Care, è in grado di effettuare vere e proprie sostituzioni del modello animale.

Mai come nel 2016, vari laboratori italiani hanno iniziato ricerche finanziate dal Network dismettendo l’uso di animali, tra cui:

– modello di Sindrome di Rett che fa uso di materiale umano proveniente da pazienti e non da topi (Università di Trieste),

– primo sistema multi-organo per valutare le risposte metaboliche umane (Università di Pavia),

– sistema di valutazione della pericolosità delle nanoparticelle (Università di Verona),

– corsi teorico-pratici sulle più avanzate e già disponibili metodologie di ricerca scientifica (Università di Genova),

– studi di farmacologia senza animali tramite bioreattori e altri metodi alternativi (Università La Sapienza di Roma).

Gli specialisti di I-Care Europe Onlus stanno lavorando per sostituire l’uso di animali anche in altri laboratori. Gli attivisti di rIcerCARE stanno proponendo e diffondendo unaraccolta fondi per una ulteriore ricerca senza animali per la simulazione della Barriera Emato-Encefalica umanawww.retedeldono.it/it/progetti/i-care-europe-progetto-ricercare/glaucoma-e-barriera-emato-encefalica

Per aiutare il progetto: www.ricer.care

 

SALVIAMO GLI ORSI DELLA LUNA – www.orsidellaluna.org

Sempre spettacolari e fondamentali i loro salvataggi che presuppongo un gigantesco lavoro di organizzazione, pianificazione e logistica.

Ricordiamo il salvataggio delle orse Aurora e Ledja, cucciole di orso bruno che hanno passato la maggior parte della loro misera vita in Albania in una piccola gabbia arrugginita, senza cure, alimentate a pane ed acqua e totalmente prive di riparazione. Aurora e Ledja sono ora al sicuro nel Gnadenhof für Bären, Bad Füssing Rescue Centre in Germania, pronte a riprendersi la loro vita con le cure e le attenzioni che meritano (www.facebook.com/BearsAlbania/posts/1763740537222200).

Uccisa senza pietà mamma orsa, i piccoli Rokj e Smokj erano stati prelevati per essere sfruttati come attrazione turistica, trascinati al guinzaglio sulle spiagge e nelle strade, fotografati come giocattoli inanimati.

Il salvataggio dei due piccoli cuccioli di orso Rokj e Smokj si è reso possibile grazie alla disponibilità di Lufthansa Cargo, al lavoro delle associazioni albanesi ARsA e ASPBM, a Mr. Rudiger Schmiedel del Centro di Recupero Bärenpark Schwarzwald (Germania) ed all’Associazione italiana “Salviamo gli Orsi della Luna” che ha messo a disposizione il trasportatore Leonardo Boccanera per il viaggio aereo e l’assistenza veterinaria, facendo partire i due piccoli dall’aeroporto di Tirana verso il Santuario che sarà la loro casa per sempre.

Per aiutare l’associazione: www.orsidellaluna.orgwww.orsicinesi.org

 

THEALTERNATIVES – www.icare-italia.org/the-alternatives

L’associazione TheAlternatives è il principale punto di forza del Network relativamente alla competenza scientifica sulle alternative alle sperimentazione animale.

TheAlternatives ha come scopo l’introduzione, la divulgazione, la ricerca, lo sviluppo e l’uso delle alternative sostitutive (Replacement) alla sperimentazione sugli animali, direttamente e indirettamente, al fine di sostituire completamente l’uso di qualsiasi animale in qualsiasi ambito della ricerca: nella ricerca di base (ad esempio nelle Università o centri di ricerca), nella ricerca e sviluppo di farmaci, in tossicologia, nella didattica ed in qualsiasi ambito gli animali vengano usati, quindi contribuendo attivamente ad una totale abolizione della sperimentazione su animali, anche detta vivisezione. TheAlternatives si occupa di informazione sui nuovi metodi di ricerca senza l’uso di animali, incluso quelli nel campo biomedico e di esaminare questioni controverse nella ricerca.

L’associazione ha come progetto la creazione di un centro sulla Ricerca senza animali e sulle Alternative sostitutive alla sperimentazione animale, il “TheAlternatives to Replace Animals Centre” (TARA Centre).

Per aiutare l’associazione: www.icare-italia.org/the-alternatives/